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Roma, Di Francesco: «Nainggolan? Domattina provino decisivo»

Roma, Di Francesco: «Nainggolan? Domattina provino decisivo»
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Il tecnico in conferenza da Barcellona: «Vogliamo continuare a sognare»

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martedì 3 aprile 2018 17:49

BARCELLONA - Un sogno impossibile. E' quello che sta coltivando Eusebio Di Francesco alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di Champions League in casa del Barcellona: «Vogliamo continuare a sognare - le parole del tecnico in conferenza stampa - Siamo qui con grandissima umilà nell'affrontare una squadra che è abituata a questo genere di partite. Il nostro desiderio è di poter fare qualcosa di straordinario ed è giusto in questo momento avere un atteggiamento positivo, sapendo di affrontare forse la squadra più forte al mondo»

NAINGGOLAN - Di Francesco ha parlato anche delle condizioni di Nainggolan, uscito anzitempo durante la partita con il Bologna.  «Nainggolan? Il Barcellona già è molto forte, non c'è bisogno di dargli anche un vantaggio dicendo chi giocherà, anche se sono certo che non faranno la loro partita basandosi su chi io schiererò in campo». Il Ninja potrenne farcela: «Per quanto riguarda Radja, per noi è molto importante e domattina farà il provino decisivo per una valutazione definitiva. Al momento la percentuale che giochi è del 50%», ha spiegato l'allenatore giallorosso.

DIFETTI - Di Francesco ha studiato gli avversari: «In casa il Barcellona in tutte le partite di Champions League ha preso solo un gol, questo per far capire che nonostante attacchino subiscono pochissimo». Ci vorrà una prestazione maiuscola: «Noi dobbiamo avere un atteggiamento positivo e propositivo con la speranza di potergli dare fastidio e fargli male. Ci siamo guadagnati questa chance con una grande competizione finora, e quindi perché non guardare avanti con grande ottimismo e spensieratezza».

Il Barcellona ha difetti? «Con le dovute proporzioni può essere quello che ha la Roma, ovvero che è molto aggressiva, vuole subito recuperare palla, quindi se sei bravo ad uscire dalla prima pressione magari puoi creare dei pericoli importanti - evidenzia l'allenatore giallorosso -. Certo, è una squadra che non è mai morta e ha la grande forza di accettare l'uno contro uno in ogni parte del campo, è sinonimo di sicurezza, dovremo essere bravi a vincere molti duelli».

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