Champions, Guardiola: «Se non vinco non sarà fallimento. Abbiamo bisogno dei tifosi»
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Champions, Guardiola: «Se non vinco non sarà fallimento. Abbiamo bisogno dei tifosi»

Il tecnico del Manchester City è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti contro il Tottenham

MANCHESTER - Il Manchester City riceve il Tottenham per il ritorno dei quarti di finale di Champions League dopo la sconfitta di 1-0 all'andata sul campo degli Spurs. Guardiola ha parlato in conferenza stampa, dichiarando: "Il Tottenham è forte anche senza Kane ma so quanto i giocatori sono concentrati e conosco il loro desiderio di arrivare alle semifinali". L'allenatore del City ha spiegato: "Quando giochiamo in trasferta l'atmosfera è sempre incredibile. Voglio vedere se i nostri tifosi vogliono davvero arrivare alle semifinali, abbiamo bisogno di loro". Quindi Guardiola ha replicato in modo polemico ad alcune domande su un possibile fallimento in caso di eliminazione. "Non sono venuto qui per vincere la Champions League onestamente, sono venuto qui per giocare come abbiamo fatto negli ultimi 20 mesi. La Champions League è dura e falliamo sempre. Mi dispiace ragazzi, sono un fallimento!", ha detto scherzando con i giornalisti.

GUARDIOLA IN CONFERENZA STAMPA - Il tecnico del Manchester City ha aggiunto, sul futuro: "Non sogno troppo il futuro. L'unica cosa che voglio è raggiungere le semifinali. I ragazzi sono molto concentrati, e hanno il mio stesso obiettivo". "Basterà? Non lo so. Una volta ho raggiunto la finale con un solo tiro in porta, un'altra abbiamo tirato 33 volte e siamo stati eliminati. Il calcio è anche questo", ha ricordato. Per quanto riguarda la gara di domani, l'allenatore dei citzens ha dichiarato: "Stanno tutti bene. Zinchenko si allenerà oggi, gli altri sono rientrati ieri e stanno recuperando al meglio. Fernandinho si è allenato ieri, a bassa intensità ma si è allenato. Agüero ha bisogno di giocare per trovare la condizione migliore. Vogliamo raggiungere le semifinali, sarà una grande sfida". Guardiola ha poi polemizzato con i vertici della Premier League, che non hanno consentito alla sua squadra di anticipare l'ultima partita di campionato per avere più tempo per riposare. "Il Tottenham ha giocatoro sabato, noi domenica e non ho capito perchè non ci hanno fatto giocare alle 12.30 di sabato", ha detto Guardiola. Il City affronterà gli Spurs anche in campionato, prima di vedersela contro lo United. Tre partite vitali per la squadra di Guardiola nel giro di otto giorni: "Se non vinciamo queste tre partite, perdiamo entrambi i titoli che stiamo rincorrendo. Il Liverpool ha giocato una stagione incredibile: di solito 84, 85 punti sono abbastanza per vincere la Premier League, quest'anno non è così. L'obiettivo è arrivare almeno a 98. Entrambe meritiamo il titolo, ma solo una lo vincerà".

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