Inter-Slavia Praga 1-1: Barella salva i nerazzurri nel finale
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Inter-Slavia Praga 1-1: Barella salva i nerazzurri nel finale

Parte con un pareggio acciuffato nel recupero la Champions League per Conte: strada in salita nel girone di ferro con Barcellona e Borussia Dortmund

La partita più facile sulla carta del girone di ferro? Non ditelo a Conte, che non si fidava dello Slavia Praga e purtroppo per l’Inter aveva ragione. Barella (entrato al 71') in pieno recupero evita la sconfitta realizzando il primo gol in maglia nerazzurra, ma la partenza in Champions è tutta in salita. E’ solo la prima gara, però le altre avversarie sono Barcellona e Borussia Dortmund. E’ un po' amaro il ritorno in Champions di Conte, che ieri ha risposto piccato a chi gli obiettava di non essere un grande tecnico per la competizione europea. Il tecnico può tirare un sospiro di sollievo per esser riuscito ad acciuffare il pareggio nel finale. La prima della sua Inter però, capolista da sola in campionato a punteggio pieno, è un mezzo flop. I cechi sono un avversario di tutto rispetto. Imbattuti in campionato dopo nove giornate, già vincitori della Supercoppa. Eliminati nella scorsa stagione ai quarti di Europa League dal Chelsea. Però dal debutto dell’Inter ci si aspettava un po’ di più. L’approccio dei nerazzurri è stato troppo timido e dopo aver subito il gol nella ripresa si sono innervositi, reagendo con scarsa lucidità. Il gol di Barella ha sistemato solo in parte le cose. 

C'è Lukaku con Lautaro

Lukaku stringe i denti e scende in campo nonostante i problemi alla schiena accanto a Lautaro. Nel 3-5-2 disegnato da Conte c’è Gagliardini a centrocampo e Candreva sulla destra. I timori di Conte, purtroppo per l’Inter erano fondati. Lo Slavia Praga è una squadra forte fisicamente, ben organizzata, che affronta la partita a testa alta. Il pressing dei cechi mette in difficoltà i nerazzurri, che non riescono a innescare il gigante Lukaku e Lautaro Martinez. Al 2’ Handanovic rischia, rinviando sul petto di Olayinka, ma l’attaccante non riesce ad approfittarne. Stessa situazione dalla parte opposta con Lukaku che per poco non ruba il pallone a Kolar. A parte le leggerezze dei due portieri, la prima vera occasione del match è dello Slavia Praga: al 7’ Stanciu calcia direttamente in porta una punizione sulla trequarti, e Handanovic respinge. L’Inter si fa pericolosa al 12’ con De Vrij, che di testa manda alto un cross perfetto di Sensi su punizione. Al 16’ l’occasione migliore del primo tempo con il diagonale di Lautaro che esce di pochissimo. Al 23’ altro cross al centro, stavolta è D’Ambrosio a non riuscire ad angolare bene di testa. Tre buone occasioni e niente più. L’Inter nel primo tempo è bloccata. Lo Slavia risponde con una bella azione in velocità al 33’ che sorprende la retroguardia nerazzurra: alla fine però il cross al centro di Stanciu non trova Olayinka dove doveva essere per fortuna dei nerazzurri.

Barella salva l'Inter nel finale

In avvio di ripresa l’Inter parte più forte e ha subito un’ottima occasione, con un cross velenoso del solito Sensi respinto da Kolar sui piedi di Lautaro: l’argentino non riesce ad approfittarne. Subito dopo però Conte perde Candreva, che si accascia a terra dolorante dopo una botta alla schiena e non riesce a proseguire. Al suo posto entra Lazaro, che era dato tra i titolari e fa il suo esordio con la maglia nerazzurra. Lo Slavia Praga non intende arretrare e risponde con un paio di tiri di Stanciu velenosi. Al 57’ l’arbitro ricorre al Var per un intervento durissimo di Asamoah su Traore, che lascia il campo per infortunio. Per l’arbitro l’intervento comunque non è da sanzionare con un cartellino. Lo Slavia Praga passa in vantaggio al 64’ con Olayinka, più veloce di tutti ad avventarsi su una respinta di Handanovic. L’Inter si innervosisce e sbanda pesantemente rischiando di prendere subito il secondo gol. Conte capisce che il momento è delicato e fa un doppio cambio; dentro Barella e Politano, fuori Brozovic e Lautaro. L’Inter però non riesce a reagire come dovrebbe. La prima vera occasione per il pari è un tiro dal limite di D’Ambrosio all’83’ respinto da Kolar. Al 90' Politano è bravo a prendersi una punizione dal limite: Sensi centra la traversa e sulla ribattuta Barella trova la prima rete in maglia nerazzurra. E' un gol pesantissimo, che riaccende le speranze dell'Inter. I nerazzurri spingono al massimo, ma non c'è tanto tempo. Finisce con un pareggio. Per come si era messa, bene così, anche se non è il modo migliore per iniziare la Champions.

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