Champions League
0

Bayern, Flick: "Abbiamo studiato bene il Psg". E Kimmich sfida Mbappé e Neymar

Conferenza stampa dei bavaresi alla vigilia della finale di Champions League: c'è fiducia nel tecnico e nel difensore

Bayern, Flick:
© EPA

LISBONA (Portogallo) -  "L'idea per il match di domani, contro il Psg, è di imporre il nostro atteggiamento di gioco: cercheremo di tenere alta la linea del pressing e della difesa. Poi, vedremo cosa accadrà. E' una finale, una partita aperta. Non penso che dovrò cambiare molto rispetto alle scorse esibizioni". Così, in conferenza stampa, alla vigilia della finale di Champions contro il Paris Saint-Germain, a Lisbona, Hans-Dieter Flick, allenatore del Bayern Monaco. "Non dovremo concedere spazio ai nostri avversari - aggiunge il tecnico - hanno delle qualità e cerchereremo di arginarli. Abbiamo visto le loro partite, li abbiamo studiati bene: il Psg è una squadra assai simile al Barcellona; il Lione è un altro tipo di squadra, invece".

Kimmich e i meriti di Flick

"Ci aspettiamo una partita molto equilibrata - aggiunge Joshua Kimmich, difensore del Bayern, presente anch'egli in conferenza stampa con Flick - si affrontano due grandi squadre che meritano entrambe di essere in finale. Il nostro tecnico non capisce solo di calcio, ma sa anche vedere l'aspetto umano dietro al calciatore. Noi lo sentiamo e anche tutti i membri dello staff".

Kimmich contro Neymar o Mbappé

"L'inno della Champions League è magico, quando sei in campo ti rendi davvero conto di giocare una competizione speciale - continua Kimmich - non conosciamo ancora la scelte del mister, ma penso che giocherò terzino destro. Dalla mia parte potrebbero arrivare Neymar o Mbappé, sono entrambi fortissimi ad andare in profondità. Detto questo, non credo che rimarremo bassi ad aspettarli. Le squadre sono entrambe cambiate dall'ultima sfida di tre anni fa, abbiamo anche un nuovo tecnico. Lo stesso vale per il Psg, ora non ricordo se Tuchel fosse o meno il loro allenatore all'epoca, ma sono cambiate così tante cose che non ha molto senso fare paragoni. Battermi il petto prima d'iniziare? Fa un ormai parte della mia routine pre-partita: lo faccio per concentrarmi e per rendermi conto che l'unica cosa che conta in quel momento è il campo".

Tutte le notizie di Champions League

Per approfondire

Caricamento...

Potrebbero interessarti