Champions League, Bruges-Lazio 1-1: Correa regala a Inzaghi un punto d'oro

I biancocelesti, nonostante le tantissime assenze, conquistano un pareggio fondamentale sul campo dei belgi e restano in vetta al girone F (a quota 4 punti insieme alla squadra di Clement). Sblocca l'argentino al 14', poi al 42' il pari su rigore di Vanaken. Nella ripresa super Reina salva il risultato, Milinkovic sfiora il gol vittoria

© © Marco Rosi / Fotonotizia
Francesco Tanilli

La Lazio conquista un punto d'oro sul campo del Bruges e resta in testa del girone F proprio insieme ai belgi (Borussia Dortmund a quota 3 dopo il successo contro lo Zenit). La squadra di Simone Inzaghi, nonostante le moltissime assenze, nonostante la totale emergenza (solo due cambi tra i giocatori della prima squadra) riesce anche ad andare in vantaggio grazie a Correa (14') prima di essere raggiunta da Vanaken (pari al 42' su calcio di rigore). Finisce 1-1 al Jan Breydel Stadium con i biancocelesti che danno tutto nei 94' di gioco mostrando orgoglio, cuore, carattere e tanta generosità. Il grande rammarico è per il penalty sul finire del primo tempo (trattenuta in area di Patric su Rits) anche se poi nella ripresa la squadra di Clement ha sfiorato in più di un'occasione il raddoppio e solo un super Reina ha permesso ai capitolini di conquistare un punto che ha il sapore della vittoria. Da segnalare anche la grande opportunità per Milinkovic-Savic al 77' (grande parata di Mignolet che salva il risultato). Al triplice fischio dell'arbitro inglese Taylor Inzaghi può sorridere: è una Lazio eroica, da Champions.

Lazio, Correa gol! Punto d’oro con il Bruges: è 1-1
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Lazio, Correa gol! Punto d’oro con il Bruges: è 1-1

 

Lazio in emergenza totale

Inzaghi è in totale emergenza per la sfida contro il Bruges: indisponibili 12 giocatori (tra cui Immobile, Luis Alberto e Lazzari), in 19 a disposizione del tecnico, con sei Primavera in panchina (solo Andreas Pereira e Muriqi della prima squadra). Scelte obbligate o quasi per Inzaghi che si affida al 3-5-2 con Correa e Caicedo in attacco. A centrocampo c’è Parolo in regia, con al suo fianco Akpa Akpro e Milinkovic-Savic. Per il Bruges di Clement schieramento a specchio con De Ketelaere e Dennis nel reparto offensivo.

Al 14’ sblocca Correa

Al 4’ prima occasione per la Lazio: Correa scatta sul filo del fuorigioco, arriva al limite dell'area e prova il sinistro ma Mignolet è attento e blocca la conclusione. Passano solo 10’ e la Lazio passa in vantaggio: Correa appoggia su Marusic che restituisce il pallone all’argentino il quale è abilissimo a fintare di andare incontro al pallone, facendolo poi invece scorrere e trovando il sinistro a giro vincente. Al 18’ altra occasione per la Lazio con Caicedo che prova il colpo di testa sul cross dalla trequarti di Acerbi ma il pallone finisce sul fondo.

Pareggia Vanaken su rigore

Al 23’ prima chance anche per il Bruges con De Ketelaere che si ritrova il pallone all’interno dell’area dopo un rinvio corto di Patric ma la conclusione dell’attaccante del Bruges non centra lo specchio della porta. Al 33’ la Lazio risponde con Akpa Akpro ma il colpo di testa del centrocampista biancoceleste è alto sopra la traversa. Al 39’ però il Bruges pareggia: sugli sviluppi di un angolo i belgi conquistano un rigore (assegnato dall’arbitro dopo aver consultato il Var) per una trattenuta di Patric su Rits. Dagli undici metri non sbaglia Vanaken che al 42' realizza l’1-1. La Lazio però, nonostante il gol subito, resta compatta e al 48’ sfiora anche il raddoppio ma la conclusione da fuori di Akpa Akpro non centra di pochissimo lo specchio della porta.

 

Tre cambi per Inzaghi: Pereira, Muriqi e Czyz

Al 46' primo cambio per Inzaghi che inserisce Pereira al posto di Patric, con Parolo che scala in difesa (a destra nello schieramento a tre). Al 52' Bruges ancora vicinissimo al gol: Dennis si libera tutto solo davanti a Reina ma il portiere spagnolo si supera e salva il risultato. Al 56' secondo cambio per Inzaghi che sceglie Muriqi per Fares e con la difesa che ora si schiera a 4. In attacco l'ex Fenerbahce e Caicedo con Correa ad agire tra le due linee. Al 64' altra occasione per i belgi con Rits che di testa trova l'angolo giusto ma Reina si distende bene e salva in angolo. E non è finita qui perché 2' dopo è Sobol a sfiorare il raddoppio ma la conclusione dell'ucraino finisce sul fondo di poco. Al 68' altra sostituzione per Inzaghi che fa entrare il giovane Szymon Czyz (classe 2001) al posto di Caicedo.

Occasioni per Muriqi e Milinkovic

Al 71', sugli sviluppi di una punizione, buona occasione per Muriqi ma la conclusione di testa è alta. Con il passare dei minuti la Lazio abbassa sempre di più il suo baricentro nel tentativo di proteggere il pari (considerata soprattutto l'emergenza). La squadra di Inzaghi però non riuncia ad attaccare e al 77' con Milinkovic (lancio perfetto di Acerbi dalla difesa) sfiora il raddoppio ma Mignolet si supera e salva in angolo. Il Bruges vuole vincere e prima con Dennis e poi con Vormer sfiora il raddoppio ma la difesa della Lazio resiste. All'84' e all'88' Clement prova a cambiare qualcosa inserendo Lang e Krmencik. Nei minuti finali però il risultato non cambia più e la Lazio conquista un punto che sa di vittoria.

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