Inzaghi: "Lazio, con il Bruges è una finale. Qui per fare la storia"

Vigilia di Champions League, il tecnico biancoceleste ha caricato la squadra: "Proveremo a mettere un'altra medaglia in bacheca"
Inzaghi: "Lazio, con il Bruges è una finale. Qui per fare la storia"© © Marco Rosi / Fotonotizia

ROMA - Ottavi di Champions League in vista per la Lazio. Serve l'ultimo sforzo: deve arrivare almeno un punto con il Bruges per volare al turno successivo. Un match delicato, è il primo vero banco di prova per i biancocelesti di Simone Inzaghi. Il tecnico, nel giorno della vigilia, ha commentato: Sarà una finale. Solitamente, in questi anni, le finali le abbiamo giocate bene. Speriamo sia ancora così, per noi è una partita importante che può valere la storia del club. Sono vent’anni che manchiamo agli ottavi. Faremo ancora un allenamento, vedremo chi convocare. Assenti sicuri Lulic e Muriqi. Correa, Patric e gli altri che hanno giocato contro lo Spezia li valuteremo dopo l'ultima seduta. Per Correa e Patric ci sono speranze”.

Lazio, fine dell’asta per le maglie: la classifica delle più costose
Guarda la gallery
Lazio, fine dell’asta per le maglie: la classifica delle più costose

Inzaghi chiede il massimo

“Sappiamo che tipo di partita andremo a fare vista l’importanza. Chiederò ai ragazzi di arrivarci con la mente libera, di avere la consapevolezza di essere forti e poter battere il Bruges. La gara è importantissima. Per questo cammino in Champions siamo andati oltre le attese, ma credevo al passaggio del turno. La squadra è forte: con 9 punti, in altre circostanze e gironi, saremmo già oltre il traguardo. Ci manca la matematica, speriamo arrivi con il Bruges. Gli ottavi possono essere il coronamento di cinque anni, ma è giusto non guardare indietro. I ragazzi mi danno tante gioie, abbiamo vinto trofei importanti, siamo arrivati in Champions. Domani proveremo a mettere un'altra medaglia in bacheca. Mancano 90’, la squadra ha la mente libera, ha cuore, con la consapevolezza che sia forte. Ce la siamo giocata alla grande con tutti”.

Crescita della squadra

“A prescindere da quella sfida con l’Inter per arrivare in Champions, persa, abbiamo vinto altre finali come con la Juve e Atalanta. Sarà una partita decisiva, una finale, da interpretare nel miglior modo possibile. Ci sono stati momenti con tanti infortuni e defezioni di uomini importanti dovuti al Covid. Sempre uniti: grazie a questo siamo qui a giocarci questa opportunità”.

Champions, i migliori video

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti