Demba Ba e Cultescu, una chiamata per la pace dopo il caso Psg-Basaksehir

I due si sarebbero sentiti al telefono per parlare dell'incidente: a metterli in contatto, il connazionale N'Doye
Demba Ba e Cultescu, una chiamata per la pace dopo il caso Psg-Basaksehir© EPA

Sembrebbe pace fatta tra Demba BaSebastian Coltescu, quarto uomo della ormai famosa partita Psg-Basaksehir, balzata agli onori di cronaca più per le vicende extracalcistiche che per la gara in sé per sé. I due sarebbero stati messi in contatto dall'ex centrocampista del Senegal Ousmane N'Doye, secondo il quale Demba "non ha mai detto che fosse razzismo. Ha solo pensato che Coltescu non avrebbe dovuto usare la parola 'nero' in uno stadio. E Coltescu ha capito". Il giornalista rumeno Emanuel Rosu, che ha seguito il caso da vicino, ha anche postato uno screen della videochiamata. 

"Un malinteso, i rumeni non sono razzisti"

"Sono un fan della pace - ha spiegato N'Doye - Sia Coltescu che Demba mi hanno chiamato dopo aver parlato, sono rimasti colpiti dalla bella conversazione che hanno avuto. Sono sicuro che sia stato solo un malinteso." Il 42enne senegalese, che ha giocato in Romania per dieci anni, ha detto: "So come sono i rumeni, non ho mai avuto problemi con il razzismo. Ho cercato di ottenere il numero di Coltescu appena ho potuto per incoraggiarlo, so che non è razzista".

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