Champions League, tris Real al Liverpool. City, Foden gioia Pep

A Madrid Vinicius mattatore: doppietta e sigillo di Asensio, Salah lascia una speranza a Klopp per il ritorno. A Manchester dominio Citizens con De Bruyne, Reus nel finale ferisce gli inglesi ma al 90' arriva il 2-1 a firma del baby d'oro
Champions League, tris Real al Liverpool. City, Foden gioia Pep
Vladimiro Cotugno
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ROMA - Un Real Madrid che vede la semifinale (contro una tra Porto e Chelsea...) e un Manchester City che vince all'ultimo respiro ma che dovrà giocarsela alla morte a Dortmund per continuare a cullare il sogno di alzare la coppa nella finale di Istanbul. Riparte la Champions League e torna il Real di Zidane scintillante che abbatte il Liverpool di Klopp e lo affonda con tre gol, rendendo il ritorno in Inghilterra più che abbordabile, questi Reds non sembrano in grado di fare remuntade come quella che subì un distratto Barcellona due anni fa. Parlando di Inghilterra, a Manchester un Borussia Dortmund inesperto riesce a non essere soffocato dalla ragnatela di Guardiola e a uscire sì sconfitto, ma con un gol pesantissimo di Reus che lascia tutto aperto in chiave passaggio del turno.

Real-Liverpool 3-1 (27' Vinicius, 37' Asensio, 51' Salah, 65' Vinicius)

Zidane senza Ramos per infortunio e Varane per Covid, centrali Nacho-Militao. Klopp sceglie Jota e Keita, Firmino e Thiago Alcantara in panchina. Benzema di sinistro, Mendy che si fa vedere, il Real che attacca e Liverpool che vacilla: contatto Wijnaldum-Modric a ridosso dell'area di rigore, l'arbitro lascia continuare, poi Vinicius di testa sfiora il palo nel primo quarto d'ora su assist di uno straripante Mendy che Alexander-Arnold soffre e non poco. È il brasiliano comunque il protagonista designato della prima parte di gara, al 27' un suo scatto viene visto e servito perfettamente da un lancio magistrale di Kroos, stop a seguire di petto a saltare il ritorno di Phillips e conclusione che non lascia scampo a Alisson. La squadra di Zidane è padrona del campo, Benzema viene steso in area da Kabak ma Brych non se la sente di fischiare il rigore, Vinicius sfiora il raddoppio, ma è Alexander-Arnold l'uomo che non ti aspetti a dare una mano alle merengues: al 37' altro lancio fantastico di Kroos per Mendy, TAA in tuffo di testa anticipa l'avversario ma mette praticamente in porta Asensio che salta Alisson e accomoda in rete il 2-0. Piove sul bagnato per l'esterno destro di Klopp, completamente fuori fase, che un minuto prima aveva mandato in porta Mane con Lucas Vazquez a buttare per terra l'africano completamente impunito da ultimo uomo. Prima dell'intervallo Klopp cambia: fuori uno spaesato Keita, dentro il regista brasiliano del Bayern ultimo campione d'Europa.

La riapre Salah, la richiude Vinicius

Pochi minuti e il Liverpool trova una rete pesantissima: Diogo Jota trova con una gran giocata lo spazio della conclusione in area, Modric riesce a contrastarla all'ultimo istante, il pallone carambola su Salah che lo controlla con difficoltà ma di sinistro d'istinto riesce a concludere superando Courtois in uscita. Partita riaperta e intensa, Kroos sfiora la traversa all'ora di gioco e Mendy arriva disperato con la punta del sinistro a togliere a Mane il pareggio sottomisura, contropiede e Asensio invece di concludere cerca l'assist per Vinicius deviato da Alexander-Arnold. Pericolo scampato per i Reds, ma solo per un'istante: dal fallo laterale Benzema lavora il pallone per Modric che serve l'assist a Vinicius stavolta preciso, il brasiliano di prima e di destro fulmina di nuovo Alisson. Ultimi venti minuti, Zidane concede spazio a Valverde e richiama Asensio rafforzandosi a centrocampo e chiudendo la partita.

City-Dortmund 2-1 (19' De Bruyne, 84' Reus, 90' Foden)

Guardiola come al solito senza prime punte di ruolo ma col centravanti ombra Gundogan sempre pronto a inserirsi. Knauff sorpresa Dortmund in attacco. Primo sussulto giallonero: Bellingham di sinistro mette paura a Pep, Ederson ci mette i pugni e poi Emre Can viene deviato in angolo. A rasserenare Pep però sale subito in cattedra De Bruyne: Emre Can perde un pallone terribile a centrocampo, palla che finisce al belga, accelerazione prepotente a saltare Bellingham che non lo segue, scarico a sinistra per Foden, cross per Mahrez e palla indietro per la chiusura di KDB al 19'. Sbaglia anche il City, Haaland intercetta al limite dell'area ma il pallone di Dahoud per Reus è troppo lungo. Al 29' rigore per il City, Rodri crolla a terra urlando in area con Emre Can che aveva provato l'intervento: Di Bello è al Var, Valeri l'Avar, il direttore di gara viene richiamato a valutare l'azione e dalle immagini si palesa la velleità del contatto, penalty ritirato e si riparte. Proteste per un altro episodio anche da parte del Dortmund, errore in controllo di Ederson, Bellingham lo anticipa alzando la gamba e va verso la porta vuota ma Hategan lo ferma: non sembra fischi un calcio dell'inglese (inesistente, è Ederson che piuttosto calcia l'avversario), piuttosto un gioco pericoloso - opinabile, al limite - dell'attaccante nei confronti dell'estremo difensore.

Tutto alla fine: stoccata Reus, risposta Foden

Si riparte con Dahoud che trova una verticalizzazione pazzesca per Haaland: il baby gigante si libera con gran potenza di Stones che cadendo lo colpisce anche, il norvegese resta in piedi e di sinistro riesce a concludere ma non di potenza, Ederson con le gambe gli nega il gol. Dall'altra parte gli risponde Foden, l'altro talento giovanissimo in rampa di lancio mondiale: ancora una palla splendida di De Bruyne, l'inglese di piatto a botta sicura trova la risposta sulla linea di Hitz che tiene ancora a galla i tedeschi. Dentro Gabriel Jesus da una parte e Reyna dall'altra, KDB ci prova con un'azione personale straripante e un rasoterra in diagonale fuori di un soffio, la ragnatela di Pep è soffocante per il Borussia che però riesce a reggere anche per i tanti errori negli ultimi 20 metri degli inglesi: tanti gol sbagliati, arriva anche il gol subito che cambia tutto in chiave qualificazione: Bellingham costruisce, Haaland di prima si veste da assistman per l'intelligente inserimento di Reus spietato nel battere Ederson all'84'. City furiosamente in avanti e premiato al 90': ennesimo pallone spaziale di De Bruyne, Gundogan sul filo del fuorigioco controlla con eleganza di sinistro e di destro appoggia a Foden il pallone del 2-1 solo da scaricare in rete.

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