Ramos dopo Psg-Juve: "Paredes? Ucciderei per i miei compagni"
Dopo l'acceso diverbio con il centrocampista bianconero il difensore spagnolo ha parlato ai microfoni di Tnt Sports: "Cose di campo, non c'è niente di personale"
PARIGI (Francia) - "Sono litigi che nascono in campo e che lì devono restare. Alla fine, ognuno deve difendere i propri interessi. Quando arriva il fischio finale stringi la mano all'avversario e finisce lì. Invece durante la partita devi essere pronto a uccidere per i tuoi compagni. Non c'è niente di personale con nessuno". Con queste dichiarazioni ai microfoni di Tnt Sports Sergio Ramos ha voluto spegnere ogni polemica dopo l'acceso diverbio di ieri sera con il centrocampista della Juve Leandro Paredes assicurando di non avere alcun problema personale con l'argentino, peraltro suo compagno di squadra al Psg nella passata stagione.
Verratti: "Ramos e Paredes litigavano sempre, sono due caratteri forti"
Marco Verratti è stato uno dei primi presenti in campo, nella sfida tra bianconeri e il club parigino, a intervenire per sedare la rissa. Dopo la partita il centrocampista abruzzese non si è però dimostrato sorpreso dell'episodio: "Con Paredes siamo amici. Ci avrei scommesso sulla lite con Sergio Ramos", ha detto sorridendo. "Anche in allenamento litigavano sempre. Sono due giocatori con un carattere molto forte e che tengono tantissimo al risultato, vogliono sempre vincere“.
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