Gasperini non si tiene in diretta tv: "Il rigore? Ora faremo come i pinguini..."
L'Atalanta mastica amaro per il rigore concesso nel finale dall'arbitro Meler, che ha deciso la gara d'andata dei playoff di Champions League contro il Bruges. Il contatto Hien-Nilsson oscura, in parte, la prestazione della Dea e scatena la rabbia di Gian Piero Gasperini al termine dei 90 minuti.
Gasperini: "Fallo di Hien? Ora correremo come pinguini..."
Gian Piero Gasperini non ha nascosto la sua rabbia e la sua amarezza ai microfoni di Sky Sport, nel post partita di Bruges-Atalanta: "Evidentemente stiamo contagiando... Tutti quanti gli allenatori, i giocatori, hanno tutti un'idea diversa sui falli - ha sottolineato il Gasp -. I falli di mano creano sempre contrapposizione nei giudizi, ma il dramma del calcio sono i contatti. Ormai gran parte dei giocatori si butta, amplifica, con l'intenzione di ottenere un giallo, di rubacchiare, lontano anni luce dallo spirito del calcio, da quello per cui è amato da secoli. Ora va in una direzione voluta o guidata da pochi, non so da chi. Io le regole del calcio non le conosco più - ha aggiunto -. Boh, non so. Sicuramente non mi piace. Queste cose vanno motivate al gioco, mettetevi d'accordo tutti quanti, dopo ci si sguazza. Uno dice in un modo, uno in un altro... Se questo è calcio di rigore, prima saltavamo come pinguini, ora correremo come pinguini. Sono episodi lontani da quello che è stato lo sport per secoli. Non è questione di motivare la decisione, queste cose vanno motivate al gioco".
Gasperini sulla prestazione dell'Atalanta
Prima mezzora di sofferenza per l'Atalanta, accerchiata dalla pressione ultra-offensiva del Bruges, prima di venire fuori con il gol del momentaneo pareggio di Pasalic e le occasioni create nella seconda frazione di gioco: "Servirà un'impresa, - ha confermato Gasperini a Sky - devi vincere 2-0 contro una buona squadra. Dovrai esporti molto di più, altrimenti loro fanno mezzora di possesso palla col portiere e stanno lì ad aspettare. Sarà difficile vincere di due gol, quella di stasera va analizzata. Inizio male, ma poi siamo cresciuti. Non si può essere sempre al meglio e ci sono anche gli avversari, ma nel secondo tempo le occasioni clamorose sono state nostre e alla fine abbiamo perso. È chiaro che poi con un rigore così le cose cambiano".
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