Gasperini duro sfogo in conferenza: "I simulatori ammazzano il gioco del calcio. Servirebbe..."

Dopo il rigore concesso al Bruges nell'andata dei playoff di Champions League, il tecnico dell'Atalanta ha parlato anche dell'ipotesi Var a chiamata

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Pubblicato il 17.02.2025, 19:47 (Aggiornato il 17.02.2025, 20:18)

Giornata di vigilia per l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, che domani si giocherà al "Gewiss Stadium" il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. Di fronte, i belgi del Bruges, capaci di aggiudicarsi il primo round del doppio confronto grazie ad un rigore che ha fatto infuriare nel finale la formazione bergamasca. Per il tecnico nerazzurro, è stata l'occasione per parlare dei recuperi di Lookman e Kolasinac e dell'ipotesi legata al "Var a chiamata".

Gasperini: "Non possiamo più pensare al rigore dell'andata"

Così Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport nel pre gara di Atalanta-Bruges, in programma domani alle ore 21 al "Gewiss Stadium" di Bergamo:“Abbiam giocato sabato, ieri si è allenato chi non ha giocato, oggi abbiamo ricominciato. La partita dell’andata ci ha dato più conoscenza di questa squadra e domani siamo consapevoli che dovremo fare un’ottima partita per passare il turno. La rabbia per l'andata? Ormai è così, è stato ampiamente documentato. Noi adesso non possiamo più pensare a quell’episodio, il risultato è quello di 2-1, più complicato rispetto ad un pareggio. Domani, però, dobbiamo superare tutto quanto". Sull'avversario, ha poi aggiunto: "Il Bruges è una squadra molto duttile, - ha sottolineato - dal punto di vista tattico veramente capace, che ha difeso bassa col Manchester City, ma poi ha affrontato noi e altre squadre in maniera completamente diversa. È una squadra con più facce".

Gasperini, tra assenze e recuperi

Buone e cattive notizie dall'infermeria per l'Atalanta di Gasperini: "Hien rischia di non esserci sì, questa è la realtà delle partite così ravvicinate. Recuperiamo Lookman e Kolasinac, ne perdiamo uno, siamo in positivo questa volta - ha dichiarato con un sorriso -. Ederson e De Roon? Abbiamo già fatto 38 partite, una volta le facevi in una stagione, ora siamo già a questo numero di gare e molti le hanno giocato tutte. È la realtà questa, il brutto è quando ci sono infortuni come quelli di Kossounou, Scalvini e Scamacca". Il rientro di Lookman può spostare gli equilibri: "Lo abbiamo perso in un periodo coinciso con qualche gol in meno, con una carenza in fase offensiva. In difesa e a centrocampo ti arrangi meglio, mentre davanti abbiamo avuto poche scelte e sappiamo quanto possano essere importanti i cambi nel calcio moderno. Chi entra è spesso decisivo e quindi siamo contenti di averlo di nuovo a disposizione. L’intenzione, al momento, è quella di portarlo in panchina, per poi utilizzarlo a partita in corso, anche in prospettiva di eventuali tempi supplementari. Per lui non credo che sia un problema di autonomia".