© Getty Images Champions League, il Liverpool vince con l'Atletico Madrid all'ultimo assalto, tris del Bayern Monaco al Chelsea
NYON - Dopo l'avvio scoppiettante di martedì, il programma della prima giornata della Champions League presenta altre sei partite, tra cui le sfide di Inter e Atalanta impegnate entrambe in trasferta. La League Phase continua a regalare sorprese, spettacolo e gol. A Liverpool, l'Atletico Madrid rimonta due gol di svantaggio e recupera in extremis un pareggio insperato, il Bayern Monaco supera senza affanni il Chelsea. Inaspettato pareggio dei ciprioti del Pafos sul campo dell'Olympiakos, pari in rimonta per i norvegesi del Bodo Glimt che - sotto di due gol a un quarto d'ora dal termine - trovano un insperato pareggio a Praga contro lo Slavia.
Bayern Monaco-Chelsea
I bavaresi trovano il vantaggio dopo venti minuti: affondo sulla destra di Olise e cross al centro, Chalobah nel tentativo di anticipare un avversario mette la palla alle spalle del proprio portiere per la disperazione del tecnico Maresca. Al 26’ arriva il raddoppio dei padroni di casa grazie a un rigore realizzato da Kane che manda il portiere da una parte e la palla dall’altra. Ma il Chelsea rientra immediatamente in partita con Palmer che fa trenta metri con la palla ai piedi, scambia con Gusto e batte Neuer piazzando la palla all’incrocio dei pali. I bavaresi tornano a giocare con padronanza, e prima dell’intervallo vanno vicini al terzo gol con Laimer che sfiora il palo con un destro in diagonale. Nella ripresa Olise fallisce un’opportunità clamorosa per segnare il terzo gol calciando debolmente davanti al portiere Sanchez che interviene in extremis. Ma a risolvere la situazione ci pensa ancora Harry Kane che sfrutta una leggerezza difensiva degli inglesi realizzando il terzo gol con un diagonale imprendibile.
Bayern Monaco-Chelsea 3-1, cronaca, statistiche e tabellino
Liverpool-Atletico Madrid
Ad Anfield partita emozionante e ricca di emozioni. La partenza del Liverpool è travolgente, dopo quattro minuti i Reds trovano il vantaggio grazie a Robertson che trova una deviazione decisiva dopo una punizione calciata da Salah. Neanche il tempo di riportare la palla a centrocampo, e il Liverpool raddoppia con Salah che sfrutta una buona intuizione di Gravenberch, si presenta davanti a Oblak e lo infila con un sinistro calibrato. L’Atletico Madrid soffre le iniziative dei padroni di casa che - con Salah - vanno vicini al terzo gol: il diagonale dell’egiziano sfiora il palo. Frimpong fallisce clamorosamente un’altra occasione per arrotondare il punteggio, e nel recupero del primo tempo arriva il gol dell’Atletico Madrid con Llorente che un assist di Raspadori e riapre la partita. L'Atletico gioca, rischia, ma a nove minuti dal termine trova il pareggio ancora con Llorente. Ma il Liverpool trova la forza per tornare ancora avanti nell'ultimo minuto di recupero grazie a un colpo di testa di Van Dijk sugi sviluppi di un corner battuto da Szoboszlai.
Liverpool-Atletico Madrid 3-2, cronaca, statistiche e tabellino
Olympiakos-Pafos
Primo storico punto dei ciprioti del Pafos che compiono una vera e propria impresa in trasferta contro l'Olympiakos uscendo indenni dopo aver giocato per oltre un'ora in dieci uomini. Al Pireo, la formazione cipriota sfiora subito il vantaggio grazie a una clamorosa leggerezza del portiere greco: il rilancio approssimativo di Paschalakis rimbalza sul ginocchio di Dragomir, la palla va verso la porta ma esce di un soffio. Ma la partita degli ospiti si complica: dopo ventisei minuti Bruno - già ammonito - rimedia il secondo cartellino giallo lasciando la propria squadra in dieci uomini. Per gli ospiti sembra finita, i greci ataccano a testa bassa sfiorando il vantaggio a più riprese, senza mai riuscire a superare la retroguardia cipriota guidata da un David Luiz in grande spolvero.
Olympiakos-Pafos 0-0, cronaca, statistiche e tabellino
Slavia Praga-Bodo Glimt
Il Bodo Glimt festeggia il primo punto in Champions League. La formazione norvegese gioca alla pari con lo Slavia Praga, subiscono l'iniziativa dei padroni di casa ma alla fine rimontano due reti. All’Eden Arena di Praga i padroni di casa partono subito con il piede sull’acceleratore costringendo sulla difensiva i norvegesi del Bodo Glimt. Ma gli ospiti sfiorano il vantaggio dopo dodici minuti: leggerezza difensiva di Mbodji e clamoroso errore sotto porta per Evjen che - solo davanti alla porta - calcia addosso al portiere. Dall’altra parte Chory ha una buona occasione di testa, ma la conclusione non trova il bersaglio. Poco dopo lo Slavia torna a minacciare la porta norvegese, ma la conclusione dal limite di Sadilek sorvola la traversa. I padroni di casa trovano il vantaggio al 23’: cross dalla destra di Provod, la palla attraversa tutta l’area di porta e sul secondo palo Mbodji infila a porta vuota. In avvio di ripresa gli ospiti falliscono un calcio di rigore con il danese Hogh che si fa parare il tiro dagli undici metri. Il raddoppio dei padroni di casa arriva a un quarto d’ora dal termine con Mbodji che sfrutta una clamorosa leggerezza difensiva e mette dentro da pochi passi. Il Bodo Glimt cerca la reazione e accorcia le distanze con Bassi riaprendo la sfida, e al novantesimo trovano inaspettatamente il pareggio con Fet. Nel recupero serve un intervento eccellente del portiere Haikin su Schranz per neutralizzare l'ultima minaccia dei padroni di casa.
Slavia Praga-Bodo Glimt 2-2, cronaca, statistiche e tabellino