Conte: "Occhio al Psv, voglio un Napoli equilibrato. De Bruyne cresce". Poi parla delle condizioni di McTominay

Giornata di vigilia per la squadra azzurra: parola al tecnico e a Sam Beukema, che hanno presentato la sfida di Champions League

Vigilia di PSV-Napoli. È il turno di Antonio Conte e Sam Beukema davanti a microfoni e taccuini, a poco più di 24 ore dal fischio d'inizio della sfida di Champions League, valida per la terza giornata della fase campionato. Dopo aver affrontato Sporting e Manchester City in campo internazionale, gli azzurri saranno protagonisti in Olanda.

Conte a Sky: "Voglio un Napoli equilibrato. McTominay? Dipenderà molto da lui"

Così Antonio Conte ai microfoni di Sky Sport: "Le condizioni di McTominay? Scott non si è allenato, ha fatto una parte di allenamento, dipenderà molto da lui se sentirà di giocare la partita, allora saremo contenti. Altrimenti adotteremo un'altra soluzione. Cosa cambia con Lucca davanti? Dovremo cercare di mettere in campo sempre una formazione equilibrata, soprattutto domani, contro una squadra che ha vinto l'anno scorso il campionato olandese, è sempre tra le rivelazioni in Champions. Metteremo in campo la squadra più affidabile possibile, si cerca sempre di fare del nostro meglio, poi al 95' sono tutti bravi a dire poteva giocare questo, poteva giocare quest'altro...". Sul rendimento finora avuto dal Napoli, Conte ha aggiunto: "È una stagione totalmente diversa rispetto all'anno scorso, l'anno scorso partivamo da underdog dopo un decimo posto. Non c'era la Champions, non c'erano altri impegni, questa è una stagione totalmente differente, quindi non possiamo fare paragoni. Non possiamo dire che sia una stagione deficitaria o migliore rispetto alla precedente, è una stagione diversa. Con giocatori diversi, con una rosa diversa, bisogna avere pazienza. Prima si parlava di Lucca, bisogna che questi ragazzi si inseriscano, migliorino, alzino il livello, perché passa molto dall'inserimento dei nuovi. Sereni, dandogli fiducia, sapendo che con un gol sei un fenomeno, se non segni diventi una pippa assoluta. Soprattutto in Italia, dove si passa da eccessi stratosferici".

Conte e l'ambizione del Napoli in Champions League

Conte ha poi chiarito le ambizioni del suo Napoli in questa edizione della Champions League: "L'ambizione nostra è cercare di capire come ci stiamo in questa Champions, questa è la cosa più importante. L'anno scorso non abbiamo fatto nessuna competizione europea, quindi per noi quest'anno è un percorso nuovo. La Champions deve essere una scuola per noi, noi siamo dei bravi alunni che vanno a scuola a recepire gli insegnamenti dei maestri, sperando un giorno di superare i maestri. Una competizione dove c'è l'élite del calcio europeo, quindi super difficile, ma abbiamo l'ambizione di voler capire che percorso vogliamo fare, dove siamo in questa Champions e a che livello, senza esaltarci e senza scoraggiarci. Abbiamo fatto due partite: una col Manchester City dove c'è stata l'espulsione di Di Lorenzo dopo 16 minuti, che ha un po' cambiato la situazione; abbiamo giocato contro lo Sporting senza la difesa titolare dell'anno scorso praticamente, tra infortuni e squalifiche. Nonostante questo, siamo riusciti a vincere la partita. Sicuramente l'inizio di stagione non è stato proprio fortunatissimo dal punto di vista della disponibilità dell'intera rosa. Tutti vorremmo avere tutti i giocatori a disposizioe, per poter scegliere, ma stiamo facendo di necessità virtù, con l'aiuto dei nuovi, che ci devono dare una mano anche in Champions".

Conte: "De Bruyne? Molto più coinvolto in questo ruolo"

Procede anche l'inserimento tattico di Kevin De Bruyne"Cerco sempre di capire il calciatore - ha sottolineato Conte a Sky -. Secondo me, in questo momento, l'evoluzione che sta avendo Kevin è quella di diventare più partecipe al gioco di squadra in costruzione. A lui piace giocare, gli piace essere dentro la partita, dentro la squadra. A noi ha alzato il livello di qualità e personalità della squadra. Oggi Kevin esprime le proprie potenzialità a livelli importanti non più nella posizione che faceva prima, ma nella posizione che sta facendo con noi, dove è molto più coinvolto. Può in quella posizione arrivare alla conclusione, anche arrivando da dietro, costruendo con personalità vicino al play. Penso che gli stiamo ritagliando un ruolo e penso che lui sia molto contento e coinvolto in questa evoluzione".


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Beukema: "Il Psv ha grande qualità. Conte? Sono fortunato"

Queste, invece, le parole del difensore Sam Beukema a Sky Sport: "Ho giocato qua due volte, due belle vittorie, spero di poterne aggiiungere un'altra. So e sappiamo che il PSV ha grande qualità soprattutto con la palla, tipico calcio olandese, molto offensivo. Noi dobbiamo stare molto attenti, sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Se riusciamo a fare questo, secondo me possiamo fare una bella prestazione domani. Il nostro momento? Volevamo portare i punti a casa da Torino, purtroppo non siamo riusciti. Abbiamo qualche infortunato, i nuovi che si stanno adattando... Io mi sento bene, sto capendo meglio il mister ogni giorno, ma ci vuole tempo per tutti i nuovi. Poi abbiamo un grande gruppo e vogliamo fare risultato anche domani. Conte? Io sono stato molto fortunato perché ho avuto mister Italiano, mister Motta e ora Conte. Tre allenatori straordinari, che mi hanno aiutato molto in fase offensiva e, soprattutto, in fase difensiva, anche perché siamo in Italia. Voglio ancora migliorarci".


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La conferenza stampa di Conte

"Contro il Torino ho detto che eravamo bellini e poco concreti. Nel secondo tempo la prestazione invece mi è piaciuta. Il risultato è stato negativo e può condizionare i giudizi. Domani c'è da affrontare una partita contro un'ottima squadra. Ha vinto il campionato l'anno scorso, è sempre protagonista. Giocano un calcio particolare e bisogna fare grande attenzione. Non siamo venuti qui per fare la vittima sacrificale. Ci saranno due fasi, cercheremo di farle nel migliore dei modi. Nell'ultima partita abbiamo avuto tante occasioni per fare gol, è inevitabile che ci voglia più concretezza. La mole di gioco è aumentata rispetto alla scorsa stagione, sotto tutti i punti di vista. Forse anche questo ti espone al contropiede e al prenderti dei rischi che forse l'anno scorso prendevi di meno, visto che eri meno dominante durante la partita. Però, la strada nostra è questa. È quella anche della Champions in generale, tutti giocano di fare un gol in più dell'avversario. Chi deve pensare a salire di livello deve pensare a correre qualche rischio in più. Però è un percorso che bisogna fare per raggiungere uno step successivo. McTominay? Bisogna aspettare domani, sarà lui a prendere la decisione. Oggi ha svolto parte dell'allenamento, ha avuto questo taglio della parte superiore della caviglia. Come dico sempre, io ho fatto il calciatore e forzare i calciatori non va mai bene. Per noi è un giocatore importante, se ci sarà saremo ben contenti, altrimenti c'è già pronta una soluzione alternativa. Proprio perché ho fatto il calciatore, ognuno di noi sa benissimo se c'è la possibilità di giocare o meno. Noi abbiamo grandissima fiducia in Scott, riponiamo massimo rispetto sulla decisione del calciatore. Non solo sulla decisione sua, perché avremmo potuto forzare qualcun altro e invece non lo stiamo facendo. Perché altrimenti rischiamo di avere delle problematiche. Già abbiamo avuto un inizio d'annata un po' così. Non ha senso forzare la mano su delle situazioni che potrebbero andare a peggiorare, Scott se potrà giocare lo farà. Si è sempre messo a disposizione. Se deciderà di non giocare è perché sarà impossibilitato. A volte la mia generosità l'ho pagata, e non mi è stato neanche detto grazie.

Lang? Sta crescendo soprattutto a livello tattico. Qui aveva più libertà di spaziare. Nel momento in cui abbiamo deciso di far giocare i quattro centrocampisti, uno spazio doveva ridursi e si è ridotto a sinistra. Abbiamo dovuto trovare una soluzione alternativa per dare ampiezza. È capitato anche con il 4-3-3 quando ho fatto giocare Neres a sinistra, perché lo ritenevo più pronto. Al più presto Lang sicuramente partirà da titolare in una partita, deve solo continuare a lavorare come sta facendo. Ho letto cosa ha detto Bosz di Lang. È un bravo ragazzo, gli piace la musica e gli piace cantare e fare il rapper. È un buon cantante e anche un buon ballerino se per questo. Ma l'importante è che sia un buon giocatore. Di sicuro tra campionato italiano e campionato olandese c'è una differenza di pressione. 

Importanza della gara? Sembra che tutto sia dovuto per noi, da inizio anno stiamo fronteggiando delle situazioni importanti, poi che io non voglia mettere i punti sulle "i" questo è un altro aspetto. Cercheremo di fare il nostro meglio, massima fiducia in tutti i ragazzi che giocano. Bisogna avere pazienza, non esaltare e non ammazzare. Cosa che spesso accade, e di certo non ci aiutate. Beukema? Ha già giocato nel campionato italiano venendo dal Bologna, a differenza di Lang che viene dal campionato olandese. Lui è più abituato. Sta lavorando e sta cercando di migliorare. Deve continuare a fare questo percorso. Deve alzare il suo livello e noi dovremo aiutarlo. Per Sam è molto importante migliorare gli aspetti tecnici e tattici. Di sicuro è un grande giocatore che può diventare uno dei giocatori della nazionale olandese".

 


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Vigilia di PSV-Napoli. È il turno di Antonio Conte e Sam Beukema davanti a microfoni e taccuini, a poco più di 24 ore dal fischio d'inizio della sfida di Champions League, valida per la terza giornata della fase campionato. Dopo aver affrontato Sporting e Manchester City in campo internazionale, gli azzurri saranno protagonisti in Olanda.

Conte a Sky: "Voglio un Napoli equilibrato. McTominay? Dipenderà molto da lui"

Così Antonio Conte ai microfoni di Sky Sport: "Le condizioni di McTominay? Scott non si è allenato, ha fatto una parte di allenamento, dipenderà molto da lui se sentirà di giocare la partita, allora saremo contenti. Altrimenti adotteremo un'altra soluzione. Cosa cambia con Lucca davanti? Dovremo cercare di mettere in campo sempre una formazione equilibrata, soprattutto domani, contro una squadra che ha vinto l'anno scorso il campionato olandese, è sempre tra le rivelazioni in Champions. Metteremo in campo la squadra più affidabile possibile, si cerca sempre di fare del nostro meglio, poi al 95' sono tutti bravi a dire poteva giocare questo, poteva giocare quest'altro...". Sul rendimento finora avuto dal Napoli, Conte ha aggiunto: "È una stagione totalmente diversa rispetto all'anno scorso, l'anno scorso partivamo da underdog dopo un decimo posto. Non c'era la Champions, non c'erano altri impegni, questa è una stagione totalmente differente, quindi non possiamo fare paragoni. Non possiamo dire che sia una stagione deficitaria o migliore rispetto alla precedente, è una stagione diversa. Con giocatori diversi, con una rosa diversa, bisogna avere pazienza. Prima si parlava di Lucca, bisogna che questi ragazzi si inseriscano, migliorino, alzino il livello, perché passa molto dall'inserimento dei nuovi. Sereni, dandogli fiducia, sapendo che con un gol sei un fenomeno, se non segni diventi una pippa assoluta. Soprattutto in Italia, dove si passa da eccessi stratosferici".

Conte e l'ambizione del Napoli in Champions League

Conte ha poi chiarito le ambizioni del suo Napoli in questa edizione della Champions League: "L'ambizione nostra è cercare di capire come ci stiamo in questa Champions, questa è la cosa più importante. L'anno scorso non abbiamo fatto nessuna competizione europea, quindi per noi quest'anno è un percorso nuovo. La Champions deve essere una scuola per noi, noi siamo dei bravi alunni che vanno a scuola a recepire gli insegnamenti dei maestri, sperando un giorno di superare i maestri. Una competizione dove c'è l'élite del calcio europeo, quindi super difficile, ma abbiamo l'ambizione di voler capire che percorso vogliamo fare, dove siamo in questa Champions e a che livello, senza esaltarci e senza scoraggiarci. Abbiamo fatto due partite: una col Manchester City dove c'è stata l'espulsione di Di Lorenzo dopo 16 minuti, che ha un po' cambiato la situazione; abbiamo giocato contro lo Sporting senza la difesa titolare dell'anno scorso praticamente, tra infortuni e squalifiche. Nonostante questo, siamo riusciti a vincere la partita. Sicuramente l'inizio di stagione non è stato proprio fortunatissimo dal punto di vista della disponibilità dell'intera rosa. Tutti vorremmo avere tutti i giocatori a disposizioe, per poter scegliere, ma stiamo facendo di necessità virtù, con l'aiuto dei nuovi, che ci devono dare una mano anche in Champions".

Conte: "De Bruyne? Molto più coinvolto in questo ruolo"

Procede anche l'inserimento tattico di Kevin De Bruyne"Cerco sempre di capire il calciatore - ha sottolineato Conte a Sky -. Secondo me, in questo momento, l'evoluzione che sta avendo Kevin è quella di diventare più partecipe al gioco di squadra in costruzione. A lui piace giocare, gli piace essere dentro la partita, dentro la squadra. A noi ha alzato il livello di qualità e personalità della squadra. Oggi Kevin esprime le proprie potenzialità a livelli importanti non più nella posizione che faceva prima, ma nella posizione che sta facendo con noi, dove è molto più coinvolto. Può in quella posizione arrivare alla conclusione, anche arrivando da dietro, costruendo con personalità vicino al play. Penso che gli stiamo ritagliando un ruolo e penso che lui sia molto contento e coinvolto in questa evoluzione".


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Conte: "Occhio al Psv, voglio un Napoli equilibrato. De Bruyne cresce". Poi parla delle condizioni di McTominay
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Beukema: "Il Psv ha grande qualità. Conte? Sono fortunato"
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La conferenza stampa di Conte