Akanji e il retroscena inedito di mercato che stupisce tutti: "Ho detto no al ritorno al City". Poi Chivu parla dell'Arsenal...
L'Inter è chiamata alla prova Champions League. C'è l'Arsenal, per Chivu tra le squadre più forti del mondo insieme al Bayern Monaco: "Per me queste due sono tra le più forti d'Europa al momento, ma questo non significa che partiamo sconfitti. Cercheremo di giocare la nostra partita, faremo del nostro meglio nel capire i momenti, quello che l'avversario ci offrirà e ci farà subire", ha dichiarato l'allenatore dell'Inter in conferenza stampa, pronto a sfidare i Gunners nella penultima giornata del girone unico (qui la classifica Champions). Il concetto è ribadito anche da Akanji: "L’Arsenal fa parte delle migliori d’Europa. Non la migliore, ma tra le migliori. Sarà una bella sfida, domani. E sono fiducioso per noi, siamo pronti".
Chivu: "Vogliamo sfatare il tabù..."
Chivu ha aggiunto: "Tutte le partite sono importanti, a prescindere dall'avversario. Una squadra come la nostra non deve mai sottovalutare l'avversario, avere cali di attenzione. Il nostro obiettivo è finire fra le prime otto per andare dritti al turno successivo. Stiamo lavorando anche per sfatare quello che da fuori si dice un tabù (il riferimento agli scontri diretti che finora i nerazzurri non sono riusciti a vincere, ndr). Siamo consapevoli che non è mai semplice, bisognerà essere pronti mentalmente e fisicamente e sbagliare il meno possibile. L'Arsenal ha tanti modi per farci del male, è una squadra completa, siamo consapevoli di quello che è l'Arsenal in questo momento".
Chivu: "Da Arteta c'è da imparare"
Sulla solidità difensiva Chivu ha spiegato: "Merito di 22 giocatori applicati alla causa. La fase difensiva non si fa col singolo reparto ma con tutta la squadra. Ci prendiamo dei rischi ma abbiamo dei giocatori capaci di mantenere il livello di attenzione e determinazione nella fase difensiva. Arteta? Dagli altri allenatori c'è sempre da imparare, sta dimostrando di essere un allenatore forte, bravo, che ha tante ambizioni, con una società alle spalle che ha tradizione e ambizione".