Champions League, l'Atletico travolge il Bruges: agli ottavi anche Newcastle e Leverkusen
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Non solo Inter-Bodo, perché sono andati in scena altri tre spareggi di ritorno per accedere agli ottavi di Champions League. Uno era ancora incerto, uno ipotecato e uno già in archivio. Ecco com'è andata.
L'Atletico non sbaglia
Ad aprire il ritorno dei playoff di Champions League è stato il match del Metropolitano tra Atletico Madrid e Bruges, che ripartivano in perfetta parità dopo il pirotecnico 3-3 in Belgio. A passare sono i padroni di casa, che nella ripresa cambiano marcia e travolgono i belgi, approdando così agli ottavi di finale.
Atletico-Bruges 4-1: cronaca, tabellino e statistiche
Nel primo tempo, botta e risposta Sorloth-Ordonez
L'equilbrio della gara di andata si conferma anche nel primo tempo di Madrid, con la squadra di casa che parte subito forte, con un Giuliano Simeone subito sgusciante, che prima sfiora il palo e poi è protagonista di un possibile episodio da rigore, alla fine non concesso nonostante la revisione al Var da parte del signor Turpin. Il Bruges reagisce prontamente e al 18' è Vetlesen ad avere la grande occasione per il vantaggio, neutralizzata da Oblak. Il portiere sloveno è poi protagonista del gol dell'Atletico, quando al 23' il suo pronto rilancio si trasforma in assist vincente per Sorloth, che sblocca il risultato. Ancora una volta, però, la reazione ospite non tarda ad arrivare ed al 36' è Ordonez a incornare in rete da due passi sugli sviluppi di un corner prolungato da Mechele per il pari belga. Nel finale è nuovamente il Bruges ad andare vicino al raddoppio con Vetlesen, che trova la grande risposta di Oblak.
L'Atletico cambia marcia nella ripresa e cala il poker
Nel secondo tempo scende in campo un Atletico diverso, più feroce e determinato, che torna in vantaggio già al 48' grazie alla conclusione dal limite di Cardoso, che batte ancora Mignolet. Stavolta la reazione del Bruges è meno efficace, anche se al 70' accade a parti invertite l'episodio che aveva visto protagonista Simeone: è Tzolis ad andare giù in area, ma anche in questa occasione Turpin, dopo aver consultato le immagini al Var, non concede il penalty. Poco dopo, al 76', è Sorloth a trovare la doppietta e a mettere al sicuro il risultato sull'assist al bacio del nuovo entrato Lookman. All'87' è l'altro ex atalantino Ruggeri a regalare a Sorloth il passaggio della tripletta per il 4-1 finale.
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