© Getty Images Slot se la ride per la gaffe di Tudor: "Ci sono tante persone senza capelli..."
Tudor nell'ultima settimana è finito al centro del mondo social. Oltre ai risultati deludenti sulla panchina del Tottenham, quattro sconfitte e un pareggio in tutte le competizioni, l'ex allenatore della Juventus è finito sotto i riflettori per una gaffe fatta prima dell'inizio della partita contro il Liverpool. Nella sfida ad Anfield, Tudor è andato a salutare una persona senza capelli a bordo campo credendo che fosse l'allenatore dei Reds Arne Slot. Invece l'allenatore ha salutato da dietro Allan Dixon, un componente dello staff proprio del Tottenham. Di questa gaffe ne ha parlato lo stesso Arne Slot prima della gara di ritorno degli ottavi di Champions League tra Liverpool e Galatasaray.
Slot e la gaffe di Tudor: "Siamo tutti simili"
Ai microfoni di Sky Sport, Arne Slot ne ha parlato così: "Non l'ho visto, me ne hanno parlato. Ci sono tante persone senza capelli e sono tutte simili da dietro [ride, ndr], ma penso che sia una cosa divertente e nel calcio c'è bisogno di felicità. Certo, preferisco ridere domani sera, perché vorrebbe dire che abbiamo vinto la partita". Lo stesso Tudor si è messo subito alle spalle questa gaffe andando in seguito a salutare il vero Arne Slot per poi pareggiare nel recupero conquistano il suo primo punto sulla panchina degli Spurs. Ora anche l'allenatore degli Spurs ha un ottavo di finale di Champions a cui pensare, ma rispetto a Slot parte da una situazione sicuramente più difficile da ribaltare. Il 5-2 dell'andata al Wanda Metropolitano contro l'Atletico Madrid rischia di far concludere l'esperienza europea dei londinesi già agli ottavi
"Non vediamo l'ora di scendere in campo"
Le speranze di Slot invece sono decisamente più alte. L'1-0 in favore del Galatasaray all'andata grazie al gol di Mario Lemina non preclude niente ai Reds, che hanno il discorso qualificazione in mano. Slot ha affermato: "Non vediamo l'ora di scendere in campo, ci siamo guadagnati il diritto di essere qui e ora vogliamo raggiungere i quarti di finale. Non vediamo l'ora di provarci qui, nel nostro stadio, con i nostri tifosi". A domanda specifica su Szoboszlai risponde: "Lui è un centrocampista e deve giocare a centrocampo. Il fatto che possa giocare in altri ruoli ci ha permesso di sopperire alle tante assenze che abbiamo avuto, ma il suo ruolo ideale resta quello del centrocampista".
Pochi giorni fa c'è stato un siparietto con Igor Tudor, che l'ha scambiata per un membro dello staff del Tottenham