Bum Bum Hojlund, dopo Como e Inter ora c’è l’Arsenal nel mirino per sentirsi di nuovo in Premier

Già a quota 2 reti in campionato, il centravanti vuole ora un gol da tre punti in Europa contro i 'Gunners' a cui non ha mai segnato nemmeno ai tempi del Manchester United
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Fabio Tarantino
Fabio Tarantino

4 min

Pubblicato il 06.09.2026, 10:26

Partita finisce quando arbitro fischia e palla è fuori quando esce: non è accaduto, ieri, all’ottavo del secondo tempo, quando Hojlund è stato tra i più scaltri ad accorgersene. L’ha invocata a Di Lorenzo e col mancino ha superato Martinez per il 2-0, gioia di un istante per il Napoli e per Rasmus, al secondo gioiellino di fila dopo quello contro il Como e al primo gol a San Siro alla sesta al Meazza tra Atalanta e Napoli. Due reti in campionato, entrambe con tiri da fuori (prima, appena una rete da fuori sulle ventuno in Serie A), due sassate per un giocatore che anche ieri si è sacrificato tanto per la squadra - è uscito al 70’ - duellando spesso da solo contro i difensori di Chivu e mostrando di sé la solita versione di centravanti generoso che non vive solo per il gol.

 

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C'è l'Arsenal nel mirino di Hojlund

Però l’inizio è incoraggiante: tre partite, due gol e ora l’Arsenal per sentirsi di nuovo in Premier dopo i due anni al Manchester United. Non ha mai segnato ai Gunners così come non aveva mai segnato all’Inter. Prima di ieri. La squadra di Chivu è ora la sedicesima diversa contro cui l’ex Atalanta ha trovato la rete in Serie A. Una sorta di record che condivide con Soulé che è primo nella speciale classifica (17) tra i giocatori nati dal 2003 in avanti. Il gol è arrivato dal nulla ma è stato cercato, voluto. Ed è una finezza tecnica, una di quelle che Allegri sa apprezzare. Un gol alla Hojlund, di caparbietà e grande astuzia. Senza troppi palloni giocabili, con pochi spunti in area e situazioni di reale pericolo, Rasmus - come col Como - aveva capito che anche mettendosi in proprio poteva incidere. Così è stato. E il momento di forma, per lui, è già alto.

 

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Il Napoli si aggrappa al suo centravanti

Il Napoli si aggrappa a Rasmus come fanno gli avversari nel tentativo di fermarlo. Nelle ultime sei partite di A, tra le prime di questa stagione e le ultime della precedente, Hojlund ha già preso parte a sei reti, quattro gol e due assist. Di questo passo, il record già vacilla: sedici i gol nell’ultima annata come nella prima allo United. Mai è andato oltre. Ora ne servono quindici per arrivare a diciassette e stabilire così un nuovo primato. Ma per Rasmus, conta sempre prima il collettivo. E allora adesso grande attesa per la prima rete che possa valere i primi tre punti per la squadra di Allegri. Allenatore con cui si trova bene e che gli concede maggiore libertà d’azione in area. Poi però i gol arrivano (anche) da fuori. Universale, Hojlund.