Roy Keane attacca duramente Vinicius Jr: "È l'ombra del fenomeno di un tempo. Se non si riprenderà..."
Una rivoluzione necessaria. È questa la frase più utilizzata in queste ore sui social e sui siti spagnoli. La rabbia per l'eliminazione dalla Champions League è ancora un ferita aperta e sanguinante sulla pelle dei tifosi del Real Madrid. La rocambolesca sconfitta all'Allianz Arena contro i fenomeni del Bayern ha due nomi, almeno a leggere in giro i pareri di opinionisti ed ex giocatori: Eduardo Camavinga e Vinicius Jr. Altro che arbitro, altro che complotto internazionale della Uefa (sì, si è letto anche questo sui social). La verità è che il Real Madrid è stato eliminato da se stesso, dalle sue individualità e dall'ego che nessuno spogliatoio è in grado di contenere. Troppe primedonne, troppi isterismi e nessun allenatore in grado di gestirli.
Petit e il dito puntato contro Camavinga
Emmanuel Petit, ex fenomeno francese del centrocampo e campione del mondo nel '98, ha puntato il dito contro Mbappé e Camavinga: "Il responsabile dell'eliminazione è Camavinga. Il suo secondo giallo ai titoli di coda della partita ha avuto un effetto catastrofico, è stata un'ingenuità colossale. Il cartellino rosso è stato molto severo, è vero, ma l'arbitro si è limitato ad applicare le regole. Non è corretto che il Real Madrid si nasconda sempre dietro l'arbitraggio. E poi parliamo di Mbappé: di certo non è solo colpa sua ma il suo arrivo ha causato molti problemi di ego nello spogliatoio. Finora il suo ingaggio è stato un fiasco".
Il duro attacco di Roy Keane a Vinicius dopo l'eliminazione del Real Madrid
A criticare invece molto duramente Vinicius è stato Roy Keane, altro grande ex del calcio mondiale, oggi opinionista televisivo: "Il brasiliano è un campione e abbiamo tutti visto di cosa è capace nelle sue giornate migliori: quando è al massimo della forma è pura gioia. Ma la sua prestazione contro il Bayern è stata fallimentare. Per gran parte della partita è stato invisibile, perdendo palla con troppa facilità, forzando le giocate invece di prendere le decisioni giuste e poi ha avuto anche il tempo di litigare con Bellingham in campo. Vinicius, il giocatore che da solo è in grado di cambiare il corso di una partita, semplicemente non si è fatto vedere quando il Real Madrid aveva più bisogno di lui. È doloroso dirlo, ma in questo momento sembra l'ombra del giocatore che un tempo terrorizzava l'Europa. Il talento c'è ancora, ma oggi il suo impatto è inesistente. Se non ritroverà presto quella scintilla, questo potrebbe essere l'inizio di un declino molto preoccupante per lui, per il Brasile e per il Real Madrid".
