Coppa d'Africa, sei mesi di stop all'arbitro di Guinea-Tunisia: ecco perché

È bufera dopo il rigore accordato alla squadra di casa nel recupero: il direttore di gara delle Mauritius sanzionato con un lungo stop
Coppa d'Africa, sei mesi di stop all'arbitro di Guinea-Tunisia: ecco perché
1 min

ROMA - Bufera su Guinea Equatoriale-Tunisia, a pagare è l'arbitro. La Caf, la Confederazione del calcio africano, ha squalificato per sei mesi Rajindraparsad Seechurn, originario di Mauritius: paga il pessimo arbitraggio durante la partita dei quarti di finale di Coppa d'Africa vinta 2-1 dalla squadra di casa. Nei minuti di recupero un rigore accordato alla Guinea aveva fatto infuriare i calciatori tunisini, con pesanti accuse alla stessa Caf. La federcalcio africana ha deciso di fermare Seechurn per "scarso rendimento" e per non essere riuscito a governare la partita in maniera adeguata. L'arbitro è stato anche rimosso dalla lista dei migliori direttori di gara della Caf.

Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Abbonati al Corriere dello Sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti