Coppa Italia: Cagliari-Pisa 3-1. Ok Benevento, Cittadella e Verona

La squadra di Semplici supera i toscani e guadagna i sedicesimi. Di Francesco attende la vincente di Empoli-Vicenza
Coppa Italia: Cagliari-Pisa 3-1. Ok Benevento, Cittadella e Verona© LaPresse

ROMA - Dopo le prime quattro gare disputate ieri, nuovi verdetti dai trentaduesimi di Coppa Italia. Al Tombolato il Cittadella supera il Monza con il punteggio di 2-1: i granata di Gorini affronteranno ai sedicesimi (a dicembre) il Cagliari, che in serata ha superato il Pisa con il punteggio di tre reti a una. Servono invece i tempi supplementari al Vigorito: nell'extra time il rigore di Moncini vale il raggiungimento del turno successivo per il Benevento, che affronterà la Fiorentina. Tris del Verona al Catanzaro, unica superstite in corsa della Serie C: per gli scaligeri la prossima avversaria uscirà dal confronto tra Empoli e Vicenza

Benevento-Spal 2-1 d.t.s.

Gara subito di marca Benevento, con Di Serio che viene atterrato dall’uscita di Thiam dopo nemmeno un minuto di gioco. Ma ci vogliono due minuti perché il signor Cosso conceda il penalty dopo l’intervento del VAR che ha certificato la posizione regolare dell’attaccante giallorosso. Dal dischetto Sau angola bene alla sinistra del portiere ma Thiam ci arriva e mette in angolo. Prima del quarto d’ora l’unico sussulto della SPAL, con il sinistro di Di Francesco dal limite che si spegne di poco a lato. Al 17’ ancora Benevento in avanti, con Roberto Insigne che prova un tiro a giro di sinistro dal limite, deviato in angolo. Al 32' arriva il meritato vantaggio campano: dalla sinistra cross di Foulon che trova Improta pronto a stoppare e girare in rete di destro. Al 35’ altro affondo a sinistra, stavolta di Improta che serve a Sau, ma il suo tiro finisce a lato. Ad un minuto dal riposo Colombo prova a scuotere i ferraresi, con un coast to coast concluso con un gran sinistro finito fuori di poco. In chiusura di primo tempo ci prova anche Viviani dal limite, ma il suo destro finisce alto. Nella ripresa gli ospiti sembrano più propositivi, ma il primo sussulto è del Benevento, con il sinistro di Calò dal limite che esce alla destra di Thiam (4’). La gara non offre più alcuno spunto, ma proprio sul filo di lana arriva il pareggio spallino grazie all’autorete di Moncini sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti che porta la gara ai supplementari. Nel primo le due squadre pensano più a contenere, mentre nel secondo arrivano tre occasioni: al 3’ Improta ci prova dal limite, ma il suo sinistro finisce alto; per la SPAL il sinistro di Ellertson colpisce il palo esterno (6’) e Di Francesco si vede deviato da Paleari il suo destro da dentro l’area (11’); mentre i giallorossi tornano pericolosi al 9’ con Lukic, ma il suo sinistro è deviato in angolo. A tempo quasi scaduto Dickman commette fallo da rigore su Elia, almeno secondo la squadra arbitrale che richiama ancora Cosso al monitor suscitando la furia di Di Francesco, espulso nell’occasione. Dal dischetto Moncini si fa perdonare l’autorete e sigla il definitivo 2-1.

Cagliari-Pisa 3-1

Pronti-via e il Cagliari va subito in rete con Joao Pedro che insacca su lancio di Strootman (e complicità del portiere Nicolas), ma il Var rileva una pozisione irregolare di Joao Pedro. Irregolare, sull'altro fronte, il tap in di Lucca, dopo la respinta di Cragno su Marsura. Al 24' buona opportunità per il Cagliari con la botta di Deiola che guadagna solo un corner. Al 26' Joao Pedro, di testa su cross di Marin, impegna di testa Nicolas; sul calcio d'angolo che ne consegue, ci prova Carboni, alto. Al 28' si sblocca il punteggio: triangolo tra Marin e Pavoletti, con il primo che supera anche il portiere avversario e insacca, 1-0. Il Cagliari continua a premere: al 33' Zappa, su suggerimento di Dalbert, colpisce il palo. Al 36' il raddoppio: su corner calciato da Marin, Godin (schierato a sorpresa da Semplici) svetta di testa, la palla si insacca con la deviazione sfortunata e decisiva di Caracciolo, 2-0. In pieno recupero arriva anche il tris rossoblù: Carboni dalla sinistra serve Deiola che, appostato sul secondo palo spinge in rete il 3-0. Nella ripresa, dopo una buona occasione del Pisa con Marsura in avvio (palla di poco fuori) Cagliari al tentativo con Joao Pedro su suggerimento di Dalbert, palla a lato. Il Pisa accorcia le distanze al 22': sugli sviluppi di un angolo, ottimo inserimento di testa di Masucci che svetta e insacca di testa, 3-1.

Cittadella-Monza 2-1

Primo squillo della partita al 2' con Adorni del Cittadella che di testa sugli sviluppi di un corner impatta debolmente. Al 7' il Cittadella passa in vantaggio: lancio lungo per Okwonkwo che, scattato in profondità, supera anche il portiere avversario Di Gregorio e depisota in rete l'1-0. Il Cittadella ci prova con una buona incursione dell'ex Vita, ma Di Gregorio fa suo il cross. Il Monza prova a colpire al 20': buon lavoro di Machin che controlla palla e la tocca per Gytkjaer conclusione che, complice una deviazione, per poco non inganna Kastrati. Pareggio del Monza al 25': Pedro Pereira, dalla destra, mette in mezzo per Carlos Augusto, il cui colpo di testa risulta vincente, 1-1. Al 39' il Cittadella torna in vantaggio: Antonucci serve Tounkara (appena entrato al posto di Okwonkwo, uscito dolorante a un ginocchio) che insacca il raddoppio granata. Nella ripresa, al 10', annullata la rete del pari a Gytkjaer, per un fallo di Sampirisi su Tounkara. Al 14' il nuovo tentativo ospite è di Brescianini, palla che non trova la porta. Alta, al 25', la conclusione di prima intenzione di Colpani. Un minuto dopo, il Monza sfiora il pareggio, ma la conclusione dello stesso Colpani impatta sulla traversa. Nuova rete annullata al Monza al 29': è in fuorigioco Ciurria al momento del tocco vincente. Anche il Cittadella, al 33', si vede annullare una marcatura: l'offside è di Tounkara. Poi, buona occasione per il tris granata, ma Di Gregorio è reattivo su Gargiulo

Verona-Catanzaro 3-0

La prima occasione arriva al 6’ ed è di marca Verona: Zaccagni pescato in profondità calcia di sinistro, ma il suo diagonale sfiora solamente il palo della porta difesa da Branduani. Al 10’ ancora scaligeri pericolosi, con Barak che dalla sinistra serve Tameze, il cui tiro è facile preda del portiere. Intorno al 20’ il Verona spinge sull’acceleratore, ma prima Barak e poi Lazovic non riescono a sfruttare a dovere gli assist dei compagni. Il vantaggio è nell’aria ed arriva al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo che premia lo stacco di Gunter. Al 33’ il raddoppio gialloblù è propiziato da una discesa di Cancellieri sulla destra, sul suo cross basso arriva la deviazione di Fazio che mette fuori causa Branduani insaccando nella propria porta. Al 40’ è Barak a provare il tiro, ma il suo sinistro è facile preda dell’estremo difensore calabrese. Il tris comunque è solo rimandato, perché arriva due minuti dopo con una punizione calciata da Lazovic. Subito Verona avanti nella ripresa, con Cancellieri lanciato in area avversaria che prova il destro in diagonale, ma sulla sua strada trova un reattivo Branduani. Occasionissima per il Catanzaro al 4’: cross di Porcino dalla sinistra, sul secondo palo Verna spara alto da due passi. Passano 3’ ed è Porcino a presentarsi davanti a Pandur, spedendo però a lato sull’uscita del portiere veronese. Gli ospiti ci provano altre due volte al quarto d’ora, prima con Vandeputte poi con Cinelli, entrambi fermati da Pandur. Il Verona torna a farsi vivo al 21’, con un sinistro dal limite di Cancellieri che finisce alto. Al 36’ Zaccagni impegna Branduani, reattivo a tuffarsi sulla sua destra mettendo in angolo. L’ultima occasione della partita arriva tre minuti dopo con Di Carmine, ma Branduani in due tempi blocca.

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