Poker Genoa all'Ascoli, De Rossi ai sedicesimi con i gol e le giocate di Baldanzi 

Silipo illude gli ospiti, i rossoblù si qualificano ai sedicesimi vincendo in rimonta: a bersaglio anche Mercandalli, Colombo e Havel. Ora c'è il Südtirol sulla strada per l'Inter agli ottavi

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Pubblicato il 16.08.2026, 20:36 (Aggiornato il 16.08.2026, 20:45)

Il Genoa di Daniele De Rossi batte 4-1 l'Ascoli e si qualifica ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dove contenderà al Südtirol la possibilità di andare a sfidare i campioni in carica dell'Inter, a San Siro, negli ottavi. Al Ferraris ospiti in vantaggio con il gol di Silipo al 25', ma ribaltati dalle reti di Marcandalli al 42', Baldanzi al 45', Colombo al 61' e Havel all'80'.

Genoa, partenza sprint. Silipo illude l'Ascoli

Parte forte il Genoa, con le iniziative di un Baldanzi ispiratissimo: il trequartista ex Roma ci prova col mancino su sponda di Frendrup, poi con un colpo di testa. Nel mezzo un tentativo di Mitaj abbondantemente sul fondo. Ed è lo stesso Mitaj a testare i riflessi su invito dello stesso Baldanzi aggiornando l'elenco delle azioni pericolose di una partita a senso unico. I padroni di casa continuano il loro assedio con le sortite offensive di Vítinha Ellertsson, che certificano ulteriormente il domino del Genoa. Ma a passare in vantaggio è l'Ascoli: al 25' Silipo, innescato da D'Uffizi, infila sotto la traversa. Doccia gelata per il Grifone.

Marcandalli e Baldanzi ribaltano il risultato: all'intervallo Genoa-Ascoli 2-1

Tomei e i bianconeri, neo-promossi in Serie B, sognano il colpaccio, ma i rossoblù non si disuniscono e pareggiano al 42' con Marcandalli: incornata vincente su calcio d'angolo battuto da Mitaj. Sulle ali dell'entusiasmo il raddoppio arriva dopo soli tre minuti e porta proprio la firma di Baldanzi: Norton-Cuffy lo serve, lui addomestica il pallone, rientra sul sinistro e calcia. Un bacio al palo e palla dentro. Primo centro con il Genoa. Si va al riposo sul 2-1.

Colombo ipoteca la qualificazione, Havel chiude i conti: Genoa-Ascoli 4-1

Si riparte e Vitinha prova a chiudere i conti, senza successo. A ipotecare il successo ci pensa Colombo al 61': preciso dal centro dell'area di rigore, l'assist è di Frendrup. Lo stesso Colombo sfiora la doppietta poco dopo. Le sostituzioni spezzano il ritmo, le energie iniziano a dimunuire, ma è proprio sull'asse di due subentrati che arriva il poker: spiovente di Waife, Havel non perdona col piattone a rimorchio: 4-1 all'80'. Il finale si riduce a ordinaria amministrazione. Havel sciupa la chance per il pokerissimo, ma poco conta. Il Genoa vince, De Rossi va avanti, Ascoli eliminato.