Gravina: "Più tifosi per i quarti. Eriksen? Ora corsi ai giocatori"

Il presidente della Figc: "Metteremo l'obbligo di corsi di formazione di primo soccorso agli atleti. Sogno Euro 2028 per l'Italia"
Gravina: "Più tifosi per i quarti. Eriksen? Ora corsi ai giocatori"© Getty Images
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Il dramma di Eriksen, che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso durante Danimarca-Finlandia, ha acceso la spia della sicurezza: anche i calciatori dovranno conoscere il protocollo del primo soccorso. Lo spiega il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in un punto stampa a Casa Azzurri: "Nella concessione delle licenze nazionali metteremo l'obbligo di corsi di formazione di primo soccorso agli atleti". Il corso si rivolgerà "a tutto il mondo professionistico. Per il mondo dilettantistico mi dicono che diventa più complicato, ma per me il valore della vita è legato all'essere umano e non alla categoria, quindi faremo tutti i salti possibili in termini di sacrificio affinché questa diventi una procedura per tutti. Dobbiamo avere soggetti formati pronti a intervenire come primo soccorso. Per la Nazionale lo faremo già dai prossimi giorni in ritiro a Coverciano", ha aggiunto.

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Gravina: "Dai quarti forse più tifosi allo stadio"

In merito a un possibile aumento della capienza dell'Olimpico per le prossime partite dell'Europeo, Gravina ha escluso "che possa succedere nella fase eliminatoria. Stiamo lavorando per sapere se dai quarti di finale ci possa essere un leggero incremento del pubblico". Le riflessioni sono in corso anche per il prossimo campionato: "Stiamo lavorando a un protocollo dove si parte dall'attuale percentuale che reputo addirittura riduttiva rispetto all'attuale situazione pandemica. Scrolliamoci di dosso le ansie e siamo coerenti con la politica del coraggio e della speranza del premier Draghi. La campagna vaccinale sta dando risultati straordinari", ha proseguito Gravina.

Gravina: "Grande Italia, continuiamo a sognare"

"Contro la Turchia è stata una prestazione molto positiva, spinta da un grande entusiasmo e dalla voglia di voler regalare agli italiani un obiettivo e un traguardo che ci manca da anni. Certo, gli avversari sono forti e hanno progetti iniziati da tempo prima di noi, ma i ragazzi ho visto che non hanno paura di nulla. Piedi per terra ma continuiamo a sognare", ha detto Gravina.

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Gravina: "L'Italia può ospitare Euro 2028"

"L'Italia ha bisogno di un grande evento, lo merita, ci manca da tantissimi anni. È il mio obiettivo e ci sto lavorando già da tempo, nella speranza di trovare adesioni fondamentali per avere un'assegnazione che il nostro Paese merita e deve avere e che consentirà all'Italia di poter, almeno in maniera parziale, risolvere il problema delle infrastrutture. Euro 2028? È una delle possibilità. Chi mi conosce sa quanta dedizione ci metto in campo per centrare questo obiettivo. Quando il nostro Paese riesce a fare squadra, vince. Non c'è nulla da fare. Se vogliamo essere un paese vincente, dobbiamo ognuno fare il proprio compito, abbandonando l'atomismo libertario", ha concluso Gravina sulla possiblità di dare un grande evento calcistico all'Italia.

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