Rigore su Sterling, dubbi anche in Inghilterra: "Inventato"
Dal Telegraph a Gary Neville, fino ad Arsene Wenger, la decisione dell'arbitro Makkelie è stata bocciata anche dagli inglesi
Il calcio di rigore concesso dall'arbitro Makkelie, nei tempi supplementari della semifinale di Euro 2020 tra Inghilterra e Danimarca, e decisivo per il risultato finale, sta facendo discutere. Il 38enne fischietto olandese è al centro della bufera: per non essersi accorto che all'inizio dell'azione c'erano due palloni in campo e per aver giudicato troppo frettolosamente il lieve contatto in area danese tra Sterling e Jensen. Makkellie non ha avuto dubbi e ha immediatamente indicato il dischetto, confermando la scelta dopo un breve colloquio con il Var.
Arsene Wenger: "Il rigore non c'era"
Gli stessi inglesi hanno ammesso che il penalty sia stato quantomeno generoso. Netta la posizione del Telegraph: "Abbiamo vinto con un rigore inventato". Ian Wright, ex nazionale inglese, ha parlato di "penalty fortunato"; una dichiarazione condivisa con Gary Neville. Ancor più drastico l'ex tecnico dell'Arsenal Arsene Wenger: "Per me non c'era nessun rigore". Secondo l'esperto della Bbc Micah Richards, la pressione del pubblico di Wembley potrebbe aver avuto un ruolo nella decisione di Makkelie di assegnare il penalty.
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