Finlandia-Italia 1-2: decidono Immobile e Jorginho, Europei a un passo

Gli Azzurri di Mancini ipotecano la qualificazione a Euro 2020 superando a Tampere la Nazionale di Kanerva alla quale non basta il rigore di Pukki. Bonucci e compagni sono sempre più in vetta alla classifica del girone J, a +9 sull’Armenia (ora al terzo posto)

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Francesco Tanilli

L’Italia è a un passo dalla qualificazione agli Europei del 2020. Importantissimo il successo a Tampere degli azzurri che stendono la Finlandia 2-1 (13ª vittoria su 15 partite contro gli scandinavi) conquistando per la sesta volta di fila i tre punti nel cammino verso Euro 2020 (settima vittoria consecutiva considerando tutte le competizioni, evento che non accadeva dal 2003 quando in panchina c’era Giovanni Trapattoni).

Urlo Immobile: in gol con l’Italia dopo due anni
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Urlo Immobile: in gol con l’Italia dopo due anni

Sblocca Immobile, raddoppia Jorginho

IMMOBILE E JORGINHO DECISIVI - Non è stata però una partita facile per la squadra di Roberto Mancini che ha dovuto faticare per quasi un’ora prima di trovare il gol del vantaggio al 59’ con Immobile (non segnava in Nazionale dal 5 settembre 2017 quando decise il match contro Israele) e che poi ha trovato anche la forza per tornare avanti con il rigore di Jorginho (79’) dopo il penalty del pareggio realizzato da Pukki (72’).

È una vittoria fondamentale per l’Italia di Mancini che permette agli azzurri di salire sempre più al comando del girone J a quota 18 punti, a +6 proprio sulla Finlandia. Non solo, perché una mano importante agli azzurri, in ottica qualificazione, è arrivata anche nel pomeriggio grazie al successo dell’Armenia sulla Bosnia: ora Bonucci e compagni sono a +9 proprio sulla nazionale di Mkhitaryan (terza in classifica) e potranno ottenere il pass per gli Europei già nella prossima sfida contro Grecia (il 12 ottobre all'Olimpico). Un cambio di rotta totale dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Russia.

 

Mancini sceglie Acerbi e Immobile dal 1'

LE SCELTE - Roberto Mancini cambia cinque giocatori rispetto alla partita contro l’Armenia. Il ct azzurro si affida sempre al 4-3-3 ma con Immobile e Lorenzo Pellegrini in attacco (Belotti e Bernardeschi in panchina). Completa il reparto offensivo Federico Chiesa (titolare anche giovedì scorso a Erevan). A centrocampo Mancini sceglie Sensi al posto dello squalificato Verratti con Jorginho e Barella a completare il reparto. In difesa, sulla fascia destra, spazio a Izzo al posto di Florenzi mentre al centro gioca Acerbi dal 1’ per Romagnoli. Confermati Donnarumma in porta e Emerson Palmieri in difesa. Dall’altra parte il ct Markku Kanerva schiera la Finlandia con il 5-4-1 con Pukki riferimento in attacco.

 

Italia, quante occasioni ma il risultato non si sblocca

ITALIA ALL’ATTACCO - La Finlandia parte subito bene e con Toivio, al 4’, sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il pallone finisce di poco sopra la traversa. Al 7’ Mancini deve effettuare il primo cambio per l'infortunio muscolare di Palmieri: al suo posto entra Florenzi. Con il passare dei minuti l’Italia prova a imporre il suo gioco, affidandosi al possesso palla e alle giocate in velocità ma la Finlandia si difende con ordine e soprattutto pressa a tutto campo mettendo in difficoltà gli azzurri in fase di costruzione. Almeno fino al 27’ quando arriva la prima grande occasione per l’Italia: Chiesa serve perfettamente Sensi che dal limite dell’area di rigore prova il destro al volo ma Hradecky si supera salvandosi in calcio d’angolo. Passa solo 1’ ed è Barella ad avere l’occasione giusta per sbloccare il risultato ma il suo tiro dall’interno dell’area di rigore è troppo debole. Gli azzurri in questa fase del match guadagnano fiducia, aumentano l’intensità della manovra e con Immobile sfiorano ancora il vantaggio al 30’: il colpo di testa dell’attaccante della Lazio sul cross di Chiesa (molto brillante sulla destra) però è leggermente largo e la palla finisce sul fondo. Al 36’ altra grande occasione per l’Italia con Florenzi molto rapido a tagliare al centro dell’area finlandese sul lancio di Bonucci ma Hradecky è attento e blocca il pallone. L’Italia domina il match e, in chiusura di primo tempo, con Immobile, Sensi e Chiesa va a un passo dal vantaggio ma il risultato non si sblocca.

 

Sblocca Immobile, pareggia Pukki, raddoppia Jorginho

I GOL TUTTI NELLA RIPRESA - In avvio di ripresa nessun cambio per i due ct che si affidano agli stessi giocatori che hanno concluso il primo tempo. E non cambia neanche l’approccio alla gara della Finlandia che, esattamente come in avvio di match, sfiora il vantaggio: questa volta è Pukki a provare la soluzione vincente ma il suo sinistro dall’interno dell’area finisce sul fondo. Gli azzurri però non si scompongono troppo e al 59’ sbloccano il risultato: Chiesa si libera bene sulla destra, cross tagliato e forte al centro dell’area, Arajuuri prova la deviazione ma Immobile è il più rapido e con un preciso colpo di testa sblocca il risultato dando il vantaggio all’Italia. È la prima rete dell'attaccante da quando Mancini è il ct dell’Italia e soprattutto un gol che in Nazionale Immobile aspettava da oltre due anni quando segnò contro Israele (il 5 settembre 2017).

Pukki e Jorginho in gol su rigore

TANTE EMOZIONI - La Finlandia però è viva e 13’ dopo trova il pareggio su rigore: Pukki è bravissimo a inserirsi nella difesa azzurra con una veloce percussione centrale, Sensi prova ad anticipare l’attaccante del Norwich City ma invano. L’arbitro scozzese Madden non ha dubbi e fischia il calcio di rigore e dal dischetto Pukki non sbaglia. Mancini prova dunque a cambiare la partita: al 72' dentro Bernardeschi per Chiesa. Al 76’ c’è spazio anche per Belotti che prende il posto di Immobile. Al 74’, invece, primo cambio per la Finlandia con Tuominen per Lappalainen. Bernardeschi sfiora subito il gol su punizione ma la sua conclusione finisce di poco sul fondo. L’Italia non si arrende e si riversa in attacco alla ricerca del raddoppio e su una conclusione di Barella l’arbitro Madden concede un altro rigore, questa volta agli azzurri, per il tocco di braccio di Väisänen. In realtà dal replay si vede che il difensore della Finlandia respinge con il gomito ma con il braccio molto attaccato al corpo. Il direttore di gara scozzese però non può rivedere l’azione con il Var e dunque non cambia la sua decisione. Dal dischetto Jorginho non sbaglia e al 79' realizza il raddoppio. Il ct Kanerva 3' dopo cambia ancora nel tentativo di trovare il nuovo pareggio: entra Soiri per Granlund (all'87' entrerà anche Kauko per Schüller) ma all’85’ sono gli azzurri a sfiorare il 3-1 con Belotti (Hradecky è ancora una volta bravissimo a respingere). Nel finale la Finlandia cerca il gol del pari ma l'Italia si difende senza difficoltà. Gli azzurri vincono 2-1 e ora sono davvero a un passo dagli Europei del 2020.

Finlandia-Italia 1-2: tabellino e statistiche

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