Lazio, Lulic: «Scudetto? Non è cosa nostra ma vogliamo restare in alto»
ROMA - «Non c'entriamo niente con lo scudetto, inutile parlarne e mettere pressione ai ragazzi. Non è cosa nostra, ci sono altre squadre in lizza: noi siamo umili, abbiamo i piedi per terra e guardiamo partita dopo partita. Il campionato è ancora lungo, vediamo a marzo dove saremo». Senad Lulic è cauto sulla corsa per lo scudetto nonostante l'ottima partenza della squadra biancoceleste.
«Partita dopo partita c'è sempre maggiore sicurezza e anche la convinzione di poter fare qualcosa di importante - ha sottolineato il capitano della Lazio nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Nizza - Siamo lì e vogliamo lottare con le grandi squadre, sappiamo di poter giocare alla pari con tutti dopo aver battuto Milan e Juventus. Cercheremo di restare in alto, ma in questo momento non abbiamo pressioni».
LA SFIDA DI EUROPA LEAGUE - Poi una battuta sull'Europa League: «Domani sarà fondamentale l'aspetto mentale: con una vittoria possiamo superare il girone - ha osservato Lulic - Vogliamo chiudere questo discorso con due partite di anticipo. Qual è il nostro obiettivo in Europa? Normale voler arrivare fino in fondo, ma ora pensiamo a superare il girone, poi dovremo farci trovare pronti negli scontri diretti».
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