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Europa League, il Torino cade in casa: 3-2 per il Wolverhampton
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Europa League, il Torino cade in casa: 3-2 per il Wolverhampton

Uno-due dei Wanderers con un'autorete di Bremer e Diogo Jota, poi De Silvestri, il tris di Jimenez, ed il rigore di Belotti nel finale. Granata chiamati all'impresa tra una settimana in Inghilterra

TORINO - Un Grande Torino gremito non basta ai granata di Walter Mazzarri per portarsi a casa il primo round dei play-off di Europa League. Il Wolverhampton si impone grazie alla sfortunata autorete di Bremer al 43', al tap-in di Diogo Jota (59') ed all'invenzione di Raul Jiminez (72'), cui i granata rispondono parzialmente con l'incornata di De Silvestri (61') ed il calcio di rigore procurato e trasformato da Belotti all'89'. Servirà una vittoria con due gol di scarto in Inghilterra tra una settimana per accedere ai gironi della competizione continentale.

Il Toro prova a fare la partita, pungono i Wolves

Arrivano alla sfida entrambe imbattute da otto gare consecutive, ma i Wolves si presentano con un pareggio e una grande prestazione contro il Manchester United come biglietto da visita. Mazzarri non regala sorprese dell'ultimo minuto e si affida a Belotti e Zaza terminali e Berenguer alle loro spalle per fare da collante con il centrocampo. De Silvestri e Ansaldi sulle fasce, Bremer al centro della difesa con Nkoulou e Izzo a completare il reparto. Espirito Santo si mette a specchio. Trascinati da un Grande Torino che ruggisce ad ogni azione, i granata fanno la partita, ma concedono la prima occasione del match: al 13' Traoré semina il panico sulla destra (in difficoltà Ansaldi) e regala un calcio di rigore in movimento a Diogo Jota, su cui Sirigu si oppone coi piedi. La chance fallita galvanizza gli inglesi, Izzo sventa un cross insidiosissimo e dà la scossa ai suoi.

Tanti errori sotto porta, autogol beffa

Al 20' il Torino, tornato a mordere il Wolverhampton e costretto l'avversario a retrocedere nella propria metà campo, sfiora il vantaggio con Nkoulou: sul calcio di punizione di Ansaldi, controcross di Izzo, e l'ex Marsiglia di testa viene fermato dalla traversa, con Rui Patricio che sembrava comunque sulla traiettoria. Risposta immediata Wolves, con un'azione fotocopia al 24' e tentativo aereo di Dendoncker fuori di un soffio. Tre fiammate granata esaltano il Grande Torino: al 35' Zaza rientra sul sinistro e calcia con potenza (alto), al 37' è Belotti che ci prova di destro (fuori), al 40' Izzo cerca di beffare l'estremo difensore portoghese dei Wanderers che respinge coi piedi. La beffa, però, è nell'aria. Al 43', sugli sviluppi di un calcio di punizione concesso per fallo di De Silvestri su Joao Moutinho, arriva la sfortunata autorete di Bremer. L'amaro primo tempo si chiude di fatto sul discutibile cartellino giallo rimediato dal Gallo.

2-0 ospite, De Silvestri la riapre

Pronti, via e Ansaldi (48') è in grande difficoltà sulle dirompenti discese di Traoré, ed è costretto a spendere l'ammonizione per fermarlo, seguito da Berenguer (56'), con ancora protagonista per i Wolves il classe '96 spagnolo prodotto del vivaio del Barcellona. Il Torino cerca il pareggio con costanza, ma non trova il varco giusto all'interno dell'attenta difesa avversaria: Belotti tenta una girata al volo, ma innesca un contropiede, Zaza il potente mancino, diretto sull'esterno della rete. Lukic sostituisce Berenguer e al 59' Traoré, che lascerà il posto a Jonny cinque minuti più tardi, regala ai suoi l'ultima sgroppata e, in particolare, a Diogo Jota il pallone del 2-0. Neppure la risposta immediata di De Silvestri, che accorcia con una precisa e potente incornata su cross di Ansaldi al 61') però, infonde forza e coraggio necessari per ribaltare l'incontro.

Tris di Jimenez, Belotti accorcia ancora

Partita riaperta di colpo e gli allenatori ricorrono a qualche cambio: Espirito Santo manda in campo l'ex Lazio Pedro NetoMazzarri richiama Ansaldi, dentro Ola Aina. Serve un episodio o una giocata individuale, estrae il coniglio dal cilindro Raul Jimenez: al 72' il messicano s'invola e salta netto Izzo e Nkoulou, prima di freddare Sirigu col piatto sinistro. A cavallo del 3-1 che tramortisce i granata, ammoniti anche Baselli Bremer. D'orgoglio, ci prova Lukic al 77', ma il suo potente sinistro non impensierisce Rui Patricio, in campo da due minuti nel Wolverhampton c'è l'ex milanista Patrick Cutrone, destinatario di molti cori di stima da parte della curva granata per tutto il finale di gara. All'85' anche Rincon s'iscrive alla corposa lista di "cattivi" in casa Toro, ma c'è un colpo in canna: Belotti controlla palla in area ed anticipa netto Vinagre, che lo travolge, regalandogli il tiro dagli undici metri che il Gallo trasforma. Il 3-2 ridà voce al Grande Torino, i ragazzi di Mazzarri danno tutto in cerca di un pareggio che darebbe un altro sapore alla sfida di ritorno, senza tuttavia riuscire a creare pericoli, ad eccezione di una sassata di Belotti dalla lunga distanza al 91'.

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