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Roma-Wolfsberger 2-2: giallorossi ai sedicesimi di Europa League come secondi

La squadra di Fonseca, troppo distratta e poco cinica, butta via l'occasione di prendersi il primo posto nel girone: non bastano i gol di Perotti e Dzeko

Roma-Wolfsberger 2-2: giallorossi ai sedicesimi di Europa League come secondi
© EPA

Una Roma troppo distratta e poco cinica si prende la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, ma butta via l’occasione di passare come prima nel girone. I giallorossi si fanno rimontare per due volte all’Olimpico dal Wolfsberger già eliminato e non approfittano della vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Borussia Monchengladbach. I turchi così chiudono al primo posto, grazie al gol nel finale in Germania che ha fatto venire anche qualche brivido alla squadra di Fonseca e ai tifosi.

Roma ai sedicesimi

Alla Roma resta la soddisfazione per aver raggiunto l’obiettivo minimo, ma anche il rammarico per non essere riuscita a chiudere in testa ed evitare così le big nel sorteggio dei sedicesimi. Gli austriaci, anche se già eliminati, se la sono giocata e non hanno regalato nulla ai giallorossi. Fonseca inizialmente si è affidato al turn over, anche se poi ha messo in campo Zaniolo e Pellegrini quando le cose si stavano mettendo male. In difesa si è sentita tanto la mancanza di Smalling. Prosegue il momento negativo per Florenzi, che tornato finalmente titolare, si è fatto il primo autogol con la maglia della Roma.

Partita subita viva

Il turn over permette a Florenzi di riprendersi il posto da titolare e la fascia da capitano. Con Smalling indisponibile, torna Fazio in difesa accanto a Mancini, a sinistra c’è Spinazzola. In attacco dietro Dzeko c’è Mkhitaryan versione trequartista con Ünder e Perotti sulle fasce. La partita si mette subito bene per la Roma: dopo cinque minuti Dzeko si guadagna un rigore per un fallo di Kofler e Perotti lo trasforma come al solito in modo impeccabile. I giallorossi però si addormentano troppo presto e al 10’ subiscono il pareggio con l’autogol di Florenzi, che beffa Mirante in scivolata. La Roma torna avanti al 19’ grazie a Dzeko, che sfrutta un assist di Perotti e mette dentro praticamente a porta vuota: bella anche la verticalizzazione di Diawara. E’ il 26° gol in Europa con la maglia della Roma per il bosniaco, l’undicesimo nelle ultime 11 gare in Europa League. La squadra di Fonseca, dopo essere passata in vantaggio, controlla il risultato senza troppi sforzi. Al 24’ il Wolfsberger segna ancora ma stavolta Sollbauer è in netto fuorigioco.

Roma, primo posto sfumato

Nella ripresa la Roma rientra con le gambe troppo molli e rischia di subire subito il pareggio: al 48’ Weissman colpisce il palo di testa. I giallorossi sono spenti e troppo distratti. Al 59’ Mirante salva con una grande parata il risultato, ma si fa male a una spalla e deve alzare bandiera bianca. Entra Pau Lopez e dopo pochi secondi subisce il pareggio: Fazio si fa anticipare da Wiessman che di testa questa volta mette la palla in fondo al sacco. Fonseca è stizzito per l’atteggiamento della squadra e prova a dare una scossa inserendo Zaniolo e Pellegrini al posto di Perotti e Under. La Roma effettivamente prende forza, alza il pressing e comincia ad attaccare con più convinzione anche se spreca troppo. Soprattutto lo strapotere fisico di Zaniolo mette in difficoltà il Wolfsberger. In pieno recupero Gunok compie un miracolo su Dzeko e impedisce alla Roma di prendersi il primo posto nel girone.

Roma-Wolfsberger, il tabellino

 

 

 

 

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