I Top e Flop di Nizza-Roma: N’Dicka una roccia, Mancini l'uomo in più. Ferguson in ritardo

I tre migliori e peggiori dei giallorossi nella sfida contro i francesi

Giorgio Marota (inviato a Nizza)
Giorgio Marota (inviato a Nizza)

3 min

Pubblicato il 24.09.2025, 23:47

Buona la prima in Europa per la Roma di Gasperini. A Nizza l’uno-due di N’Dicka e Mancini ha indirizzato il match, prima del gol su rigore di Moffi. Ecco i migliori e i peggiori della formazione giallorossa.

I migliori

N’Dicka 7,5
Di nuovo non ci sono solo i capelli o il fisico più asciutto che mai, ma anche un’attitudine offensiva che lo porta a tentare la giocata in avanti senza paura di correre indietro senza respirare mai. Difensivamente, la solita roccia. Evan non sbaglia più una partita.

Pellegrini 7,5
Con Dybala a casa, nessuno nella Roma ha la sua qualità. E si vede. Il piede è sempre stato delicato, adesso la condizione cresce e il gol al derby lo ha già aiutato a liberarsi di un macigno. Entra lui e si accende la luce. Ha cambiato la Roma in 7 minuti, 7 come il numero che porta con orgoglio sulle spalle.

Mancini 7
Segna un gol sotto la curva del Nizza, ma in fuorigioco. Poi, su gioiellino di Tsimikas, fa il 2-0 con un incursione che attualmente gli attaccanti della Roma non sono in grado di fare.  Gianluca è l’uomo in più, in ogni fase.

I peggiori

El Shaarawy 5,5
Gasp gli chiede tanta corsa e tanto sacrificio e, a quasi 33 anni, ci sta che anche il Faraone avverta la fatica. Però quando esce lui la Roma macina gioco e azioni e questo gioca a suo sfavore in un momento in cui la fase offensiva è sotto osservazione.

Ferguson 5
Non entra bene, perde palle e soprattutto corre poco, sempre in ritardo. Una domanda: visto che al momento il titolare è lui, perché questa involuzione?

Pisilli 5
È giovane, gli errori fanno parte del gioco “e questo glielo perdoniamo”, come ha detto in conferenza stampa Gasperini. Ma alcuni rischiano di pesare più di altri. E questo poteva complicare tutto.