Lille, l'eroe dell'Olimpico Ozer svela un curioso retroscena: "Alla mia ragazza ho detto che..."

Il portiere dei francesi è salito in cattedra parando alla Roma tre calci di rigore: le sue parole
2 min

ROMA - È senza dubbio Berke Ozer il protagonista per antonomasia del successo del Lille allo Stadio Olimpico contro la Roma, match valido per la seconda giornata della League Phase di Europa League. L'estremo difensore turco, classe 2000, è salito infatti in cattedra nel finale di partita parando lo stesso rigore per tre volte consecutive ai giallorossi (due a Dovbyk, una a Soulé). Una sequenza incredibile, iniziata al minuto 82 quando l'arbitro del match, il rumeno Lambrechts, assegna la massima punizione per un fallo di mano di Mandi: Dovbyk si presenta sul dischetto ma Ozer respinge il tiro. Il rigore, però, è stato ripetuto per un'infrazione: sul pallone ancora Dovbyk, al quale il portiere turco dice ancora di no. Saga conclusa? Tutt'altro. Altra irregolarità e nuova ribattuta ma stavolta sul pallone si presenta Soulé. Ozer non è per nulla intimorito e neutralizza anche la conclusione dell'argentino.

Ozer, l'eroe dell'Olimpico svela un retroscena: "Avevo detto alla mia ragazza che non avrei preso gol"

Al termine del match, il portiere turco svela un curioso retroscena: "Tre rigori parati? Per essere onesto, non so cosa si provi, è come in un sogno! "Sapevo di poter parare il primo… ma i due successivi? È stato incredibile. Prima della partita avevo detto alla mia ragazza che non avrei preso gol. L'ho promesso e ho mantenuto la parola", rivela tra le risate Ozer ai microfoni di Canal +.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Europa League