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Conte: «Contava vincere». Pellè: «Tocco di mano sul gol? Non ricordo»

Conte: «Contava vincere». Pellè: «Tocco di mano sul gol? Non ricordo»
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Il ct dell'Italia: «Siamo in testa alla classifica ora pensiamo alla Bulgaria». Ghedin: «Gol dell'Italia irregolare»

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giovedì 3 settembre 2015 23:07

FIRENZE - "Oggi contava vincere, quando non concretizzi le tante occasioni il risultato resta in bilico ma io sono contento della voglia che hanno dimostrato i ragazzi. Ora dobbiamo cercare di vincere anche contro la Bulgaria": così ai microfoni di Raisport il ct dell'Italia Antonio Conte commenta la vittoria contro Malta nelle qualificazioni per Euro 2016. "Siamo in testa alla classifica - ha aggiunto - e ora cercheremo di vincere anche con la Bulgaria. Nessuno ti regala niente, il calcio si è evoluto e anche giocare con Azerbaigian o Malta è dura. Non esistono più squadre materasso. Dobbiamo pensare solo a noi stessi e a vincere domenica".

PELLÈ - "Tocco di mano sul gol? Non ricordo": così ai microfoni di Raisport Graziano Pellè, uomo-partita contro Malta, anche se il suo gol è viziato da un fallo di mano. "È stata una gara difficile - ha aggiunto - il calcio si è livellato, siamo contenti. Se oggi abbiamo sofferto? Loro si sono chiusi bene. Se avessimo fatto gol subito sarebbe stata un'altra gara. Dobbiamo migliorare tanto, ogni partita è dura, sarà dura. Dobbiamo continuare così, senza perdere la pazienza", ha concluso.

GHEDIN - "Dal campo non ho visto cosa è successo sul gol di Pellè: mi dicono che è irregolare. Ma conta poco, i giochi sono fatti". Pietro Ghedin, ct italiano di Malta, commenta così il tocco di mano di Pellè sull'1-0 decisivo. Parla anche dell'Italia: "Ce la farà a qualificarsi e farà un buon Europeo: è sempre una grande squadra, anche se alcune volte gioca meno bene... - dice -. Voi pretendete che vinca sempre, ma non è facile: vedrete, farà un buon Europeo". "Trapattoni ha commentato la partita per la Rai? Io a Trap sarò sempre grato - ha aggiunto Ghedin -. È stato il mio maestro, è un grandissimo". "Ci hanno preso anche sulla stanchezza. Quello di Pellè è un gol brutto, lui era tutto solo. Con due contro uno non si doveva prendere. Hogg è uscito male sbagliando i tempi". Anche parlando dai microfoni Rai il ct di Malta Pietro Ghedin recrimina, ma solo fino a un certo punto, sulla sconfitta contro l'Italia. "La rete di Pellé era irregolare? Non fa niente. L'Italia ha meritato di vincere, ha un gran carisma - dice ancora Ghedin -. Ci rimane l'amarezza per la sconfitta e la gioia, relativa, per la prestazione. Andiamo avanti per la nostra strada, il nostro percorso è ancora lungo".

EDER - "Sono contento per vittoria, mi è mancato il gol ma contava fare i tre punti. La Croazia ha pareggiato, abbiamo agganciato la vetta della classifica e sono felice". Così Eder, intervistato da RaiSport dopo Italia-Malta. "Non è stata una gara facile, anzi - dice ancora l'italo-brasiliano -. Malta si è chiusa dentro ed è stato difficile fare gol, ma è andata bene e siamo felice. Nella ripresa Conte mi ha chiesto di giocare largo, cercando il passaggio filtrante per Pellè. Siamo arrivati tante volte al tiro, ma non è mai facile quando gli avversari sono in otto dietro la linea della palla. C'è bisogno di calma per scardinare difese simili". Come si è trovato con Pellè?: "Nel 2012 abbiamo giocato insieme, in serie B - risponde Eder -. Dopo quattro anni sono felice di ritrovarlo in Nazionale, sta facendo bene in Inghilterra e sono felice per lui". Come è andato l'esperimento Pirlo-Verratti? "Sono due grandi calciatori, basta attaccare la profondità che ti mettono di fronte la porta. Non tutte le gare saranno come queste, dove gli avversari giocano nella propria metà campo. Possono giocare insieme come hanno fatto questa sera".

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