Bonucci aspetta Italia-Germania di Nations League con una certezza: "A San Siro..."

L'ex difensore è stato protagonista di diverse sfide contro i tedeschi, prossimi avversari degli azzurri il 20 marzo a Milano: cos'ha detto

ROMA - Non solo la 'partita del secolo' vinta 4-3 dagli azzurri dopo i supplementari il 17 giugno del 1970 allo stadio Azteca di Città del Messico nella semifinale del Mondiale di 35 anni fa. Sono state tante le partite tra Italia e Germania passate alla storia e in alcune di queste è stato protagonista Leonardo Bonucci, che sul sito della Figc le ha ricordate in vista della prossima sfida, in programma il prossimo 20 marzo a San Siro e valida per i quarti della Uefa Nations League.

Bonucci ricorda Euro 2016 e i due rigori calciati a Neuer

L'ex difensore della Juve e della Nazionale parte dai due rigori calciati il 2 luglio del 2016 ai quarti di finale dell'Europeo ospitato dalla Francia. Il primo, segnato, è valso l'1-1 che ha allungato il matcha i supplementari, il secondo invece sbagliato nella lotteria dal dischetto che vide poi l'Italia di Antonio Conte eliminata. “Decisi di cambiare angolo rispetto al rigore calciato in partita – ricorda l’ex capitano azzurro – ma l’errore fu interrompere la rincorsa. Se oggi potessi tornare indietro calcerei sempre forte a incrociare, ma senza fermarmi, in modo da rubare il tempo a Neuer”. E pensare che poco prima era stato lui a vincere il duello dagli undici metri con il portierone tedesco: “Era il primo rigore della mia carriera che battevo nei novanta minuti - sottolinea Bonucci -, prendermi quella responsabilità credo che mi abbia permesso di fare il salto definitivo per consacrarmi a livello mondiale. Fu una piccola vittoria personale, anche se poi la delusione per la sconfitta fu grande”. L’Italia uscì comunque a testa alta al cospetto dei campioni del mondo in carica e dopo aver eliminato la Spagna agli ottavi: “A livello tecnico e qualitativo non eravamo una delle nazionali più forti, ma grazie a mister Conte e al suo staff era nato un gran bel gruppo, eravamo una famiglia. Si respirava la voglia di fare qualcosa di storico, ci andammo vicini. Costringemmo la Germania a cambiare modulo per affrontarci e anche quella fu una piccola vittoria”.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

Bonucci aspetta Italia-Germania di Nations League

E ora, quasi nove anni dopo, Italia e Germania tornano ad affrontarsi in un quarto di finale, stavolta di Nations League. L’andata è in programma giovedì 20 marzo a Milano, in quello stadio ‘Meazza’ in cui Bonucci ha giocato due dei sei confronti con i tedeschi della sua carriera, le due amichevoli disputate nel 2013 e nel 2016 terminate entrambe in pareggio: “Vedere San Siro pieno ti ‘scalda la miccia’. Sono convinto che anche stavolta ci saranno tantissimi tifosi e che assisteranno ad una bella partita tra due squadre che giocano a calcio. Ci saranno tante occasioni, il pubblico si divertirà”. Oggi assistente allenatore della Nazionale Under 20, l'ex juventino dovrà accontentarsi di vederla in televisione, visto che il 20 marzo sarà impegnato con gli azzurrini a Istanbul in un match valido per l’Elite League: “Tra i calciatori di questa Nazionale per caratteristiche tecniche quello che mi assomiglia di più è Bastoni, mentre come leadership Gigio Donnarumma, pur avendo un carattere diverso dal mio, rappresenta un punto di riferimento. Mi sembra si sia creata una buona alchimia tra la squadra e lo staff, un fattore fondamentale per ottenere risultati”.

L'ex juventino quarto di sempre per presenze in azzurro

Laureatosi poi campione d’Europa nel 2021 sotto la guida di Roberto Mancini, l’ex difensore azzurro è tra gli otto ‘centenari’ della Nazionale maschile, quarto assoluto per numero di presenze (121) alle spalle di Gigi Buffon (176), Fabio Cannavaro (136) e Paolo Maldini (126). Alla Germania lo lega anche un ricordo molto più piacevole, quando nel giugno 2012 a Varsavia una doppietta di Balotelli decise la sfida con i tedeschi, regalando all’Italia il pass per la finale dell’Europeo (poi persa a Kiev dalla Nazionale di Cesare Prandelli contro la Spagna ). In campo, come nel 2016, c’erano Barzagli, Bonucci e Chiellini, la leggendaria 'BBC' che con Gigi Buffon ha protetto per più di un decennio la porta azzurra: “Di quella partita ricordo soprattutto la sofferenza nel finale, se fosse durata altri dieci minuti avremmo perso. Dopo aver giocato un gran primo tempo eravamo stanchissimi, ci guardavamo continuamente con Gigi (Buffon, ndr) sperando che l’arbitro fischiasse la fine”.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

Bonucci e l'aneddoto sulla semifinale del Mondiale del 2006

Tanti i duelli degni di nota nelle sfide con la Germania, ma un avversario su tutti faceva dormire sonni poco tranquilli a Bonucci: “Con Mario Gomez non potevi mai permetterti di perdere il contatto, dovevi cercare sempre l’anticipo. Tra i tedeschi avevo poi un bel rapporto di amicizia con Sami Khedira, che è stato uno dei centrocampisti più forti con cui ho giocato”. Da tifoso il ricordo va a un altro Italia-Germania, alla semifinale del Mondiale 2006 decisa ai supplementari dalle reti di Grosso e Del Piero: “Avevo esordito da poco in Serie A e a fine maggio ero stato convocato per uno stage con l’Under 21. Mi avevano dato la maglia numero 13, quella del mio idolo, Alessandro Nesta, che indossai durante le partite del Mondiale. Il giorno della semifinale ero a Viterbo e tifavo davanti alla Tv con il mio gruppo storico di amici. Al gol di Grosso mi affacciai alla finestra per urlare di gioia, ricordo i caroselli e la soddisfazione per aver battuto la Germania a casa sua”. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

ROMA - Non solo la 'partita del secolo' vinta 4-3 dagli azzurri dopo i supplementari il 17 giugno del 1970 allo stadio Azteca di Città del Messico nella semifinale del Mondiale di 35 anni fa. Sono state tante le partite tra Italia e Germania passate alla storia e in alcune di queste è stato protagonista Leonardo Bonucci, che sul sito della Figc le ha ricordate in vista della prossima sfida, in programma il prossimo 20 marzo a San Siro e valida per i quarti della Uefa Nations League.

Bonucci ricorda Euro 2016 e i due rigori calciati a Neuer

L'ex difensore della Juve e della Nazionale parte dai due rigori calciati il 2 luglio del 2016 ai quarti di finale dell'Europeo ospitato dalla Francia. Il primo, segnato, è valso l'1-1 che ha allungato il matcha i supplementari, il secondo invece sbagliato nella lotteria dal dischetto che vide poi l'Italia di Antonio Conte eliminata. “Decisi di cambiare angolo rispetto al rigore calciato in partita – ricorda l’ex capitano azzurro – ma l’errore fu interrompere la rincorsa. Se oggi potessi tornare indietro calcerei sempre forte a incrociare, ma senza fermarmi, in modo da rubare il tempo a Neuer”. E pensare che poco prima era stato lui a vincere il duello dagli undici metri con il portierone tedesco: “Era il primo rigore della mia carriera che battevo nei novanta minuti - sottolinea Bonucci -, prendermi quella responsabilità credo che mi abbia permesso di fare il salto definitivo per consacrarmi a livello mondiale. Fu una piccola vittoria personale, anche se poi la delusione per la sconfitta fu grande”. L’Italia uscì comunque a testa alta al cospetto dei campioni del mondo in carica e dopo aver eliminato la Spagna agli ottavi: “A livello tecnico e qualitativo non eravamo una delle nazionali più forti, ma grazie a mister Conte e al suo staff era nato un gran bel gruppo, eravamo una famiglia. Si respirava la voglia di fare qualcosa di storico, ci andammo vicini. Costringemmo la Germania a cambiare modulo per affrontarci e anche quella fu una piccola vittoria”.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia
1
Bonucci aspetta Italia-Germania di Nations League con una certezza: "A San Siro..."
2
Bonucci aspetta Italia-Germania di Nations League
3
Bonucci e l'aneddoto sulla semifinale del Mondiale del 2006