© EPA Calzona: “Voglio l’Italia nel girone delle qualificazioni ai Mondiali”
Il ct della Slovacchia con un passato nel Napoli spera di incrociare gli azzurri il prima possibile e quindi tiferà per la squadra del suo maestro Spalletti
La Slovacchia gurderà con un occhio interessato Italia-Germania. Chi vince, infatti, farà parte del girone di qualificazione al Mondiale. Alla guida della nazionale c’è Calzona, ct con un passato nel Napoli. Tiferò per gli azzurri, il patriottismo non mi consente calcoli. “Chi vince tra Italia e Germania sarà nel nostro girone, con Irlanda e Lussemburgo - ha detto l'allenatore a La Repubblica - Possiamo già dire di aver avuto un sorteggio sfortunato, nell’attesa di conoscere l’epilogo di questa sfida di Nations League. Non saremo noi i favoriti, in ogni caso. I tedeschi sono al solito temibili ed è cresciuta pure la Nazionale di Luciano Spalletti, che non è più quella degli Europei e ora è quadrata, forte”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di ItaliaCalzona inquadra l'Italia di Spalletti
Calzona mette il focus sull’Italia: “C’è di nuovo entusiasmo e sono arrivati dei giovani. Serviva un cambiamento, per aprire un ciclo nuovo. Il primo nome che mi viene in mente è quello di Samuele Ricci: avrà un futuro importante e sarà un perno dell’Italia per tanti anni. Poi gli attaccanti: Retegui sta facendo bene, Lucca è forte, Kean è stato protagonista di una stagione di livello. Pure Raspadori tornerà prezioso nel 3-5-2. Tutti funzionali al calcio che piace a Spalletti, un maestro per me. Tornare su una panchina in Serie A? Sono concentrato sulla Slovacchia. Poi spero di trovare una squadra che mi dia la possibilità per esprimermi: meglio se in Italia, ma senza preclusioni per l’estero”. Infine, una battuta sul nuovo Napoli: "Il Napoli è cresciuto nel corso del campionato e adesso è una squadra forte, che può ancora ambire allo scudetto. Antonio Conte è la guida giusta, anche per l’ambiente. “C’erano tanti malumori e qualche strascico era inevitabile. Ma sono contento per De Laurentiis che il peggio sia passato. L’annata brutta del Napoli è stata solo un episodio”.