© Figc Leoni, Esposito e Fabbian all'esordio in Nazionale: "Orgogliosi di far parte di questo gruppo"
Le partite contro Estonia e Israele saranno cruciali per l'Italia per le qualificazioni al prossimo Mondiale. Venerdì 5 l'esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina della Nazionale italiana. Il commissario tecnico, già dalla sua prima lista di convocati, ha deciso di portare tre esordienti assoluti, ovvero Leoni, Francesco Pio Esposito e Fabbian. Il difensore, fresco di passaggio al Liverpool, ha parlato a Vivo Azzurro TV, insieme ai due suoi compagni di Nazionale: "Essere qui è un’emozione indescrivibile è un orgoglio far parte di questo gruppo e allenarmi con dei campioni del genere. Avevo sentito il Ct durante l’estate, avevamo chiacchierato ma non mi aspettavo la convocazione. Dovrò ripagarlo e far vedere in campo quello che so fare per aiutare la squadra. Ho rivisto qualche immagine del Mondiale del 2006, fa un certo effetto essere allenato da campioni del genere. È un piacere e un onore". Fin da piccolo il suo idolo era Van Dijk: "Ora ho la possibilità di giocarci insieme e di condividere lo spogliatoio. È una persona eccezionale e un giocatore fenomenale. Qui in Nazionale ho parlato con Bonucci, mi ha dato qualche consiglio visto che è stato un grande difensore. Mi sono sempre piaciute la sua leadership e la sua capacità di giocare palla al piede”.
Pio Esposito: "Mondiale? Vogliamo invertire la tendenza. A Lautaro ruberei..."
Spazio anche a Francesco Pio Esposito: "Sta succedendo tutto molto velocemente. Sono molto contento di essere qui per la prima volta, è un’emozione grandissima. Questo è un momento molto positivo, ma nel calcio può cambiare tutto velocemente e serve grande equilibrio. Ravanelli? Sono contento si riveda in me". E sul ricordo più bello della Nazionale: “La doppietta di Balotelli alla Germania (semifinale dell’Europeo del 2012, ndr), era il giorno del mio compleanno ed ero a casa con gli amici. Ho sofferto per la mancata qualificazione agli ultimi due Mondiali, ora siamo qui per cercare di invertire questa tendenza". Il più giovane dei tre fratelli Esposito potrebbe esordire in Nazionale tre anni dopo Salvatore: "Mi ha detto di godermi l’esperienza, di vivermi questo momento senza troppe paranoie. Quando sto con i miei fratelli però cerchiamo di parlare il meno possibile di calcio". Esempi in famiglia e anche nel club, l'Inter: “A Lautaro ruberei la cattiveria, fa tutto sempre al 100%, anche in allenamento. A Marcus (Thuram, ndr) la semplicità nel fare le cose, nel saltare l'uomo. Dei miei compagni in Nazionale mi è sempre piaciuto Scamacca, trovo che sia un attaccante completo”.
Fabbian: "Vestire la maglia della Nazionale è il sogno di ogni bambino"
È intervenuto anche Giovanni Fabbian: “Giocare per la Nazionale è motivo di orgoglio, vestire questa maglia è il sogno di ogni bambino. Qui abbiamo la possibilità di giocare al fianco di grandi campioni, dovremo cercare di estrapolare il maggior numero di cose da loro. La cosa più importante è l'umiltà”. Nel frattempo non lascia da parte gli studi: “Sto facendo un percorso in economia con un’università on-line. Credo sia un percorso affine ai miei pensieri, l'ho fatto principalmente perché la carriera da calciatore non è lunghissima e dopo devi pensare ad altro”.