Antonelli risponde sull'Italia fuori dal Mondiale: "Penso positivo, adesso ho un motivo in più..."

Ha riportato il tricolore sul gradino più alto del podio in F1 e adesso è leader del Mondiale: la reazione del giovane pilota Mercedes al disastro della Nazionale
3 min

Da una parte l'Italia del calcio deve fare i conti con il disastro dopo la terza esclusione dal Mondiale e una rivoluzione con l'addio anche del ct Gattuso, mentre dall'altra ci sono tanti altri sport in cui l'Italia trionfa e sogna. Tra questi c'è anche la Formula 1, con l'ascesa di Andrea Kimi Antonelli: due vittorie nelle ultime due gare, il tricolore riportato sul gradino più alto del podio 20 anni dopo l'ultima volta e il ruolo di leader del Mondiale. Il giovane pilota Mercedes è stato intervistato ai microfoni di Sky Sport con il calendario al momento "fermo" dopo la cancellazione dei GP di Bahrain e Arabia Saudita.

Antonelli sulla vittoria in Giappone: "Ero incavolato per la partenza"

"Alla fine è un peccato avere un periodo così lungo di pausa ma non mi posso lamentare - le prime parole di Antonelli -, perché riesco a passare un po' di giorni a casa, dopo un inizio di stagione molto intenso. È bello essere a casa ma mi sta mancando la pista. Quando sei in un momento così importante e positivo, con la macchina che va forte, fermarsi vuol dire dare la possibilità agli avversari di avvicinarsi. La partenza in Gippone? Non mi sono goduto al massimo la vittoria proprio perché ero incavolato per la partenza: è stata da mani nei capelli. Ci stiamo lavorando, mi alleno con un simulatore di partenze. Migliorerò. Ora comunque mi attende tanto lavoro, in pista, col simulatore e allenamenti".

Antonelli sull'Italia fuori dal Mondiale: "Penso positivo..."

Antonelli, 19 anni, era appena nato quando l'Italia vinceva il Mondiale nel 2006. Poi ha visto gli Azzurri al Mondiale solo in altre due edizioni, e adesso reagisce alla terza esclusione di fila"È un peccato che non andiamo ai Mondiali di calcio quest'anno. Penso positivo comunque: diciamo che è un motivo in più per me per portare l'Italia ancora in alto. Io ho un bellissimo ricordo degli Europei: mi ricordo che ero a Napoli, a Sarno, e dopo aver vinto una gara io e mia madre siamo corsi in macchina e siamo andati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale. Quello è stato un periodo bellissimo".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia