Malagò: "Il nuovo ct? Ancora non posso dire niente. Tra una settimana sarà tutto chiuso”

Al termine del primo Consiglio Federale sotto la sua guida, il presidente della Figc non concede nessun indizio sulla futura panchina azzurra
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Pubblicato il 01.07.2026, 19:19

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Non vede, non sente, non parla. Parafrasando le tre scimmiette, Giovanni Malagò dribbla le domande dei cronisti sul futuro della panchina azzurra, garantendo però che entro una settimana tutto verrà svelato.

"Ancora non posso dire niente"

A margine del suo primo Consiglio Federale da guida della Figc, il presidente Malagò resta volutamente vago sull'argomento "caldo" ormai da settimane, quello del nome del futuro commissario tecnico dell'Italia, che sarà investito del compito di guidare nuovamente la Nazionale di calcio dove le compete: "Non ho parlato, né ho visto, né conttatato nessuno fino adesso", la formula di rito adottata con esperienza. Poi la spiegazione per rendere il tutto più credibile: "Mi sono imposto di prendere una decisione solo dopo aver chiuso la casella del direttore tecnico, che potrebbe essere abbinata a quella del Club Italia. Sono gli stessi tifosi italiani a chiedere una figura di questo genere, che abbia storia e conoscenza e che condivida con il presidente la scelta del Ct. Ho letto tanti nomi, uno più di altri, ma non posso né smentire, né confermare".

 

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"Nell'arco di una settimana saprete tutto"

Incalzato sulle tempistiche, Malagò una concessione la fa, prendendosi un impegno pubblico: "Non posso dirvi ora se siamo vicini o lontani, ma vi posso garantire che nell'arco di una settimana sarà tutto chiuso. La sostenibilità economica dietro la scelta? Non mi sono mai posto il problema e non è detto che sia così. L'influenza dello sponsor? Non credo che un partner possa influenzare una scelta, ma anche su questo sto lavorando e penso di esserne discretamente capace".