Malagò: "Vent'anni dal Mondiale 2006, la celebrazione sia uno stimolo per il futuro"
Il 9 luglio del 2006 l'Italia era felice. Vinceva a Berlino il suo quarto Mondiale e nessuno poteva immaginare che, per almeno 24 anni, cioè un quarto di secolo, quella sarebbe stata l'ultima partita ad eliminazione diretta degli Azzurri in un campionato del Mondo. La storia è tristemente nota: 2010 e 14 fuori ai gironi, poi mai più pervenuti. Appuntamento al 2030, si spera. È per questo che il neo presidente federale, Giovanni Malagò, nel celebrare il ventennale di quel magico Mondiale, non si lascia trasportare dai ricordi ma guarda al futuro: "Questa celebrazione – ha sottolineato – rappresenta uno stimolo per il futuro, perché dalle vittorie del passato la Nazionale deve trovare un nuovo slancio per poter rivivere al più presto quelle straordinarie emozioni. È nostro dovere lavorare ogni giorno affinché si torni a competere per questi successi. La maglia azzurra è orgoglio e appartenenza, un simbolo da onorare e il miglior volano possibile dei valori dello sport italiano nel mondo”.
Anniversario Italia 2006, l'iniziativa della Figc
Per rivivere, almeno in piccola parte, le emozioni di quelle notti magiche, la FIGC celebra il trionfo di Berlino con uno speciale dal titolo: "Noi, i Campioni del 2006" pubblicato sulla piattaforma digitale Vivo Azzurro TV e sui propri canali social. Un tributo all’impresa compiuta dagli Azzurri attraverso le parole di alcuni dei grandi protagonisti di quel Mondiale, dall’ex Ct Marcello Lippi a Gigi Buffon, da Alessandro Del Piero a Francesco Totti. E poi ancora le testimonianze di Marco Materazzi, Fabio Grosso, Filippo Inzaghi, Gianluca Zambrotta, Gennaro Gattuso, Angelo Peruzzi e il commovente ricordo di Nicola Riva, figlio dell’indimenticato campione e team manager azzurro Gigi Riva. Perché è vero e sacrosanto che guardare al futuro è un dovere, ma lasciarsi trasportare dai ricordi, almeno per qualche ora, può attenuare un po' di malinconia. Dura un quarto d'ora, ne vale la pena. Perché, come dice Marcello Lippi: "Sono momenti fantastici che mi piace ricordare. E io ne sono molto felice".
