L'annuncio di Malagò: "Paolo Maldini direttore tecnico e presidente del Club Italia, Leonardo advisor"

Il presidente della Figc ha ufficializzato l'accordo con i due ex Milan, scelti per il rilancio della Nazionale: i dettagli

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Pubblicato il 11.07.2026, 20:49 (Aggiornato il 11.07.2026, 22:31)

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ROMA - Il ritorno di Paolo Maldini in azzurro è cosa fatta. L'ex capitano del Milan e della Nazionale sarà direttore tecnico e presidente del Club Italia, con l'altro ex rossonero Leonardo che avrà invece il ruolo di advisor. Ad annunciarlo al telefono all'Ansa dopo giorni di riflessioni e colloqui è stato Giovanni Malagò, nuovo presidente della Figc che ha poi ufficializzato il doppio accordo attraverso una nota pubblicata sul proprio sito.

 

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Maldini dt e presidente del Club Italia, Leonardo advisor

"Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione - si legge nel comunicato della Federcalcio -. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia". Maldini, 58 anni, è stato una bandiera del Milan (in campo e poi anche da dirigente) e colonna della Nazionale con 126 presenze, 74 delle quali da capitano. Leonardo, classe 1969, nel Milan ha giocato, per poi passare ad allenarlo (2009-2010): a impreziosire la sua carriera anche il ruolo da dirigente nel Paris Saint Germain.

Le parole di Malagò dopo l'annuncio

"La verità è che Maldini era da sempre il mio obiettivo - ha detto il presidente federale Malagò al 'Tg2 Post' dopo l'annuncio della nomina dei due ex Milan -. Ho sempre pensato che potesse essere la persona giusta per sovrintendere il settore tecnico della Figc, che non implica solo la nazionale maggiore ma tutta la filiera delle nazionali giovanili. Abbiamo portato avanti in due settimane i progetti che sono entrati nello specifico e Paolo da subito mi aveva detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perché ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia, c'è un impegno di quattro anni che deve portarci da qui al 2030 al Mondiale prossimo, passando per un Europeo".

 

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La scelta del nuovo ct azzurro sarà condivisa

Dopo l'arrivo di Maldini e Leonardo, il prossimo passo da compiere per Malagò è la scelta del nuovo commissario tecnico, che farà di concerto con i due ex milanisti: in corsa ci sono Roberto Mancini e Antonio Conte, che in passato hanno entrambi già guidato la Nazionale. "Finora non ho voluto sentire nessuno, perché è giusto condividere insieme la scelta del prossimo ct - ha assicurato lo stesso presidente federale al 'Tg2 Post' -. Serve un allenatore e credo sia giusto e anche rispettoso che questa scelta si condivida, altrimenti culturalmente sarebbe una prevaricazione da parte del presidente. C'è un discorso anche culturale diverso, è stata una mia idea confrontarsi, anche se so che l'ultima responsabilità è la mia insieme ai colleghi del consiglio federale".