Guardiola dice no all'Italia: le ipotesi in campo per il possibile ct azzurro

Il tecnico spagnolo ha declinato nella notte la proposta di Malagò e dell'area tecnica azzurra: Mancini e Pirlo ancora in corsa per il dopo Gattuso
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Pubblicato il 24.07.2026, 11:02 (Aggiornato il 24.07.2026, 11:15)

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Pep Guardiola rifiuta l'offerta della Federcalcio e del tandem Maldini-Leonardo. È arrivata la conferma ad un'ipotesi che non ha mai avuto concretezza. L'ex tecnico del Manchester City, dopo anni in giro per l'Europa ha scelto la famiglia, come ampiamente previsto e come da lui stesso dichiarato una volta terminata la sua lunga e vincente avventura in Premier. La figura del commissario tecnico affascina l'allenatore spagnolo ma non ora, non oggi. Guardiola ha bisogno di tempo per sé e per i suoi cari e su questo nessuno (o quasi) aveva mai avuto alcun dubbio.

Italia, c'è il no di Guardiola: Mancini e Pirlo in corsa per il ruolo di ct

Secondo quando dichiarato da Maldini nella conferenza di ieri a Milano, Guardiola e Ancelotti erano stati i primi ad essere contattati per il ruolo di nuovo commissario tecnico azzurro. L'attuale ct del Brasile, però, non ha mai aperto all'ipotesi Italia in quanto desideroso di rispettare l'accordo e il contratto con la Federazione verdeoro. Non ha mai pensato di tradire la Seleçao, comprendendo le critiche derivate dall'uscita dal Mondiale. In corsa, adesso, restano Roberto Mancini e Andrea Pirlo, con cui si intensificheranno i contatti nelle prossime ore, per stringere definitivamente il cerchio e prendere una decisione per il futuro dell'Italia.