Ancelotti: "L'Italia mi ha contattato, ma ho un impegno con il Brasile"
Non è un mistero che l'Italia prima di arrivare a Mancini sia passata non solo per il rifiuto di Guardiola, ma anche per quello di Ancelotti, attuale ct del Brasile, con cui ha concluso un Mondiale al di sotto delle aspettative. I verdeoro sono usciti agli ottavi contro la Norvegia di Haaland, un risultato che non ha soddisfatto lo stesso Ancelotti, intenzionato a proseguire con la nazionale brasiliana e a portare a termine l'impegno preso. "Sono stato in contatto con la Federazione italiana, ma non è stata una questione contrattuale. Ho un impegno con il Brasile, con questo Paese che mi ha accolto molto bene. Non voglio rompere questo impegno", ha spiegato Carlo in un'intervista a Espn Brasile.
Ancelotti: "Con il Brasile ho una prospettiva"
"Il Mondiale non è andato bene, ma con un occhio dobbiamo guardare alla delusione del passato e con l'altro al futuro: ci sono giovani di talento, c'e' una prospettiva", ha aggiunto Ancelotti, che con il Brasile ha firmato un contratto fino al 2030. Maldini e Leonardo, nella loro prima conferenza insieme a Malagò, prima di dimettersi, avevano ammesso il tentativo per l'ex tecnico del Real Madrid. Ancelotti era stato il primo allenatore su cui erano andati per far ripartire il ciclo Italia. Missione fallita, hanno cambiato obiettivo e dopo il no di Guardiola e lo stop per la candidatura di Pirlo si sono tirati fuori.
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