Baldini e la sua simpatia inarrestabile: "Io ct dell'Italia? Con Zidane e Klopp mi sarei dovuto nascondere!"

L'ex ct ad interim degli Azzurri tra il serio e il faceto: "Mai pensato di essere il protagonista. Ai ragazzi chiedo di dribblare"

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Pubblicato il 09.08.2026, 20:26

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Schietto, allegro, mai banale, serio all'occorrenza. A distanza di qualche settimana dalla nomina di Roberto Mancini come allenatore della Nazionale, passando per la querelle Pirlo-Maldini-Leonardo, il tecnico dell'Under 21, Silvio Baldini, torna sulla sua esperienza da ct ad interim degli Azzurri e sul futuro del calcio in Italia.

"Io tra Zidane e Klopp? C'era da nascondersi"

Intervenuto alla presentazione del libro di Giancarlo Antognoni, "Una vita da dieci", presso La Versiliana a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, Silvio Baldini scherza parlando della sua possibile conferma come commissario tecnico della Nazionale: "L'allenatore della Francia è Zidane, quello della Germania è Klopp, io ct della Nazionale maggiore? C'era da nascondersi".

Facendosi più serio, poi, Baldini spiega: "Cosa mi ha dato l'esperienza in Nazionale maggiore? Io ho allenato senza pensare di essere il ct. Non ho mai pensato di essere io il protagonista, se lo avessi fatto avrei perso tutte e due le partite. Ho cercato di essere utile ai ragazzi facendogli tante battute, tanti discorsi che loro capivano, spiegando che dovevano confrontarsi, chiedendogli di avere il coraggio di dimostrare che sono bravi perchè poi tante volte viene anche la paura di sbagliare".