Mancini già pensa alla lista dei convocati per l’Italia: ci sono Romano e Tresoldi
Questa volta non si è spostato. Il ct Mancini ha scelto lo stadio Olimpico per seguire Roma-Atalanta. Gli occhi puntati sui difensori centrali Mancini e Scalvini, due nomi sicuri per la Nations, Gaetano come possibile sorpresa nel ruolo di play, il baby Lulli e il fedelissimo Cristante, su cui dovrà ragionare in base alla carta d’identità. Non è scontata la convocazione di Pisilli. L’Under 21 di Baldini si gioca il primato e la qualificazione europea diretta il 5 ottobre a Pescara nel confronto diretto con la Polonia e Mancini non ha intenzione di saccheggiare o indebolire il gruppo degli azzurrini in corsa per le Olimpiadi del 2028. Raspadori è un sicuro titolare. Scamacca cercherà di strappare la conferma in un reparto di cui fanno parte Pio Esposito, Retegui e Kean. Non dispiace Bernasconi tra le alternative a Dimarco.
Per i nuovi Azzurri serve l'ok della Fifa
L’Italia per il debutto del Mancio-bis si fa in queste due giornate di campionato. Gli osservatori federali e lo staff stanno visionando tutti gli azzurrabili. La sintesi deriverà dallo stato di forma, convocazioni venerdì 18. «Dovremo essere bravi e veloci nel decidere» ha avvisato Mancini. Gruppo da 30-35 giocatori (comprensivo di cinque o sei giovani da studiare) per affrontare le prime quattro partite con Belgio, Turchia (due volte) e Francia. Ieri, a 15 giorni dal raduno, da via Allegri sono state diramate le “pre-convocazioni” per una sessantina di calciatori, obbligatorie per gli italiani all’estero (da Donnarumma, Calafiori e Tonali a Ruggeri, Coppola e Udogie) ma non vincolanti. La Figc ha preconvocato anche i baby con doppio passaporto che intende far salire a bordo come Romano (under 20 della Svizzera), Tresoldi (under 21 della Germania) e l’italo-tedesco Palma (Udinese, classe 2008, under 18 della Germania). Hanno dato disponibilità, ma serve l’ok della Fifa per il cambio di nazionalità sportiva e autorizzare la convocazione effettiva. Tempi incerti. Samuele Inacio (Borussia Dt) ha debuttato a giugno in Lussemburgo con Baldini e verrà chiamato da Mancini, a caccia di esterni da 4-3-3. Ha perso per infortunio Chiesa, Zaniolo, Orsolini. Difficilmente chiamerà Bernardeschi. Palestra “alto” è un’opzione. Per Politano e Zaccagni decide la condizione. Baby come Cissé, Liberali e Cacciamani (tutti U.21) hanno giocato poco e dovrebbero dare segnali forti in pochi giorni. Tra i terzini, chiamata sicura per Kayode. Baldanzi e Vergara in corsa per la casella dei trequartisti. ©riproduzione riservata
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