Uefa, aperta indagine su presunto razzismo in Italia-Svezia U21

"Informazioni in merito saranno rese disponibili a tempo debito". Lo sottolinea la Uefa in una nota
Uefa, aperta indagine su presunto razzismo in Italia-Svezia U21© LAPRESSE

NYON (SVIZZERA) - Dopo la denuncia della Svezia per un presunto episodio di razzismo durante la partita di qualificazione del Campionato Europeo UEFA Under 21 tra Italia e Svezia giocata il 12 ottobre 2021, la Uefa ha annunciato di aver nominato "un ispettore per condurre un'indagine disciplinare" e che "informazioni in merito saranno rese disponibili a tempo debito". Un azzurrino avrebbe rivolto un insulto razzista a Anthony Elanga, esterno classe 2002 tesserato per il Manchester United. "Abbiamo raccontato la nostra versione dell'accaduto e abbiamo presentato una relazione sia agli arbitri che ai delegati Uefa. Adesso siamo in attesa di un feedback e poi decideremo come procedere. Nessuno dovrebbe essere oggetto di razzismo, e' assolutamente inaccettabile. Tutti noi sosteniamo Anthony" sono le parole del ct Claes Eriksson, in una nota diffusa dalla Federcalcio svedese.

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti