Bari, sfuma il sogno di De Laurentiis: la Reggiana in Serie B

Gli uomini di Alvini ringraziano il baby Kargbo, decisivo a inizio ripresa. Delusione biancorossa: Vivarini perde Simeri dopo soli 5', annullato un gol ad Antenucci per un presunto fallo di mano

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REGGIO EMILIA - La finale playoff di Serie C si conclude con la Reggiana in festa: al Mapei Stadium, gli amaranto superano il Bari e approdano dopo ben 21 anni in Serie B.

Reggiana più pericolosa. Simeri subito ko

La Reggiana parte fortissimo: prima Spanò cerca il guizzante Kargbo con un filtrante, ma la difesa biancorossa è ben piazzata. Poi è sempre il talento di proprietà del Crotone a lanciarsi verso la porta di Frattali, ma Di Cesare lo contrasta all'ultimo. E' solo il terzo minuto ma le chance per i granata diventano tre: Varone su azione da corner timbra il palo, legno che viene preso anche da Kargbo con un morbido lob al 6'. Il Bari, tramortito, perde anche Simeri per infortunio: al suo posto Vivarini si gioca la carta Costantino. Il Bari si fa pericoloso al 21', quando Libutti perde palla a centrocampo e Laribi in contropiede arriva al limite dell'area di rigore, scarica il destro ma Venturi para d'istinto. I ragazzi di Alvini si rifanno stotto con Radrezza, che da distanza notevole bombarda Frattali con un mancino violento. Dopo il primo cooling break della sfida, Antenucci spaventa e tanto la Reggiana: il suo destro a giro fa sfiorare alla destra il palo destro.

Kargbo, il gol nel destino. Annullato un gol al Bari tra le proteste

Passano cinque minuti, e Augustus Kargbo si conferma un talento purissimo: il sierraleonese svetta di testa su cross di Varone e sblocca il risultato al quinto minuto. E' il 57' quando il Bari si vede annullare un gol di Antenucci per fallo di mano: senza l'ausilio del Var, è davvero difficile confermare la bontà della scelta arbitrale e appaiono giustificate le proteste dei pugliesi. Alvini si gioca un doppio cambio, mandando in campo Marchi e Kirwan; dal canto suo, Vivarini opta per Scavone e Bianco. I biancorossi alzano il baricentro alla ricerca del pareggio, e ci vanno molto vicini sempre con l'indemoniato Antenucci: l'ex Spal servito da Laribi con un corss basso vede il suo rasoterra parato da Venturi. Vivarini continua a pescare dalla panchina per provare a svoltare la partita (dentro D'Ursi e Terrani), ma la Reggiana non si chiude in difesa, tanto che Karbo con uno stretto slalom in area mette ansia a Frattali. Il recupero di 5 minuti scorre lento, Vivarini viene allontanato per proteste, poi il triplice fischio manda in paradiso la Reggiana.

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