Ferrara: "L'abbraccio di Maradona a Stoccarda mi emoziona ancora"

L'ex difensore ricorda il campione scomparso: "Sono l’unico calciatore ad aver vissuto Diego durante tutta la sua esperienza nel Napoli"
Ferrara: "L'abbraccio di Maradona a Stoccarda mi emoziona ancora"© Lapresse

NAPOLI - Ciro Ferrara non si stanca mai di ricordare Diego Maradona, suo compagno di squadra nel Napoli, dal 1984 al 1991: "Sono l’unico calciatore ad aver vissuto Maradona per tutta la sua esperienza napoletana - le parole dell'ex difensore ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli - ricordo la serata di Stoccarda (nel 1989, quando il Napoli vinse la Coppa Uefa, n.d.r.): il suo abbraccio a fine partita resterà indelebile nel mio cuore. Poggiò la sua guancia sulla mia testa. Mi viene ancora oggi la pelle d’oca. Porto quei 7 anni di Diego con me, non c’è un ricordo in particolare. Quando Maradona tornò a Napoli dopo 14 anni per la mia festa pensai: cacchio, il mio capitano c’è sempre. Ancora oggi mi ringraziano perchè videro finalmente Diego dopo anni".

Ferrara e il rosso a Insigne

Ferrara poi commenta l'espulsione di Insigne, cacciato per una frase ingiuriosa all'arbitro durante Inter-Napoli di mercoledì sera: "È capitato a tutti noi, anche al sottoscritto. Alle volte è andata bene, altre meno. Il vaffa in faccia, in uno stadio vuoto, ha influito. Ho letto che Lorenzo si è scusato. Lui è il capitano, ha commesso un errore ma lo ha ammesso. Si guardi avanti".

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