Morte Maradona, le figlie attaccano: "È colpa dei medici"

Dalma e Gianinna accusano neurologo e psichiatra del Pibe de Oro: "Poche visite ed alimentazione trascurata"
Morte Maradona, le figlie attaccano: "È colpa dei medici"© EPA
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BUENOS AIRES (Argentina) - Il neurochirurgo Leopoldo Luque e la psichiatra Agustina Cosachov rimangono i maggiori indiziati per la scomparsa di Diego Armando Maradona e le figlie dell'ex fuoriclasse del Napoli rincarano la dose contro i sospettati. A tre mesi dalla scomparsa del "Pibe De Oro" Dalma e Gianinna hanno attaccato senza troppi giri di parole l'operato di Luque e Cosachov: "Le visite erano sporadiche, l’alimentazione assolutamente trascurata e il monitoraggio inesistente. Non ricevevamo informazioni nemmeno sul tipo di medicine che assumeva o sulle eventuali variazioni della terapia. La totale mancanza di comunicazione si evince anche dalle chat tra noi famigliari e gli stessi Luque e Cosachov, in cui chiedevamo continuamente spiegazioni senza ottenere risultato", sono state le parole di Dalma.

Dalma: "Abitazione scelta da loro"

Le figlie di Maradona contestano anche la scelta dell'abitazione per curare il padre, come afferma sempre Dalma: "Io avevo proposto una soluzione con maggiori comodità e attrezzata meglio, per di più a un prezzo di affitto inferiore. A scegliere la sistemazione nel barrio San Andrés sono stati Luque e Cosachov, e vorrei tanto capire il perché".

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