Bonny, dal judo al calcio: "Fino a diciassette anni non giocavo in attacco"
Ange-Yoan Bonny ha parlato ai canali ufficiali dell'Inter svelando alcuni retroscena: "Da piccolo ero iperattivo, il judo non bastava a scaricarmi. Così mia mamma mi ha iscritto in una squadra di calcio quando avevo cinque o sei anni. È stato un colpo di fulmine. Da quel momento non ho mai smesso. Fino a sedici, diciassette anni giocavo a centrocampo. Poi mi hanno spostato in attacco, direi che è andata bene visto com'è proseguita la mia carriera".
Bonny, gli idoli e le passioni fuori dal campo
L'idolo di Bonny da bambino era Cristiano Ronaldo: "Ronaldo il Fenomeno, invece, è il mio preferito della storia dell’Inter. Un grandissimo attaccante". Le passioni fuori dal campo: “Rap e soul mi aiutano a rilassarmi prima delle partite, ad allontanare la pressione e trovare la giusta concentrazione. Non ho un film preferito, ma ultimamente ho visto F1 con Brad Pitt e mi è piaciuto molto".
Bonny, una vita per il calcio: "Non avrei voluto fare altro"
Bonny vive un sogno a occhi aperti: "Non avrei voluto fare altro nella vita. Ho sempre desiderato essere un calciatore. E sono riuscito a realizzare il mio sogno".
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