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Sarà Olanda-Argentina! Costa Rica fuori ai rigori

© Getty Images

Gli orange vanno in semifinale battendo un'incredibile Costa Rica, che si arrende solo ai calci di rigore (4-3). Decisivo il portiere Krul, entrato al 121'

 Davide Palliggiano

domenica 6 luglio 2014 16:51

ROMA – Tim Krul la racconterà ai suoi figli, la storia di questa sera. Gioca meno di un minuto effettivo, para due rigori e porta l’Olanda a sfidare l’Argentina nella semifinale dei Mondiali. L’Olanda piega solo alla fine la Costa Rica, che termina qui la sua fantastica avventura brasiliana, in cui ha superato da prima il “girone della morte”, battuto la Grecia agli ottavi per poi arrivare a tanto così dal sogno di sfidare l’Argentina. Ma se di fronte c’è uno come van Gaal, che rischia l’impossibile cambiando il portiere al 121’, c’è poco da fare. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci.

NAVAS PARA TUTTO -Tanta tattica da un lato, tanta corsa dall'altro. Navas è l’uomo copertina, perché è lui a dire di no più volte all’Olanda. Van Persie e poi Robben cominciano il tiro al bersaglio al 21’, lui si immola. Poi è il turno di Depay, ma a da fare. E ci prova anche Sneijder con una meravigliosa punizione dai 20 metri, ma il portiere costaricense vola all’angolino e mette in corner. I centroamericani giocano come contro l’Italia: difesa altissima e senza paura. In avanti scambi veloci, ma il jolly nel mazzo non si trova e dalle parti olandesi, almeno nel primo tempo, non ci arrivano quasi mai.

EMOZIONI - Nel secondo tempo succede tutto e niente: comincia l’Olanda con uno schema su punizione, Sneijder esce dai blocchi in area e tira alto. Ma è qui che i ticos prendono coraggio: contropiede con Campbell che si becca una spallata da Vlaar, ma non da rigore. Altre ripartenze, ma concretezza pari a zero. Lens prende il posto di uno spento Depay al 75’ e l’Olanda si risveglia dal breve sonno. Robben dribbla tutti, si guadagna un calcio di punizione che Sneijder stampa sul palo alla destra di Navas. Poi van Persie in mischia da posizione defilata, ma a da fare: c’è sempre Navas. E quando non c’è lui c’è l’imprecisione dell’attaccante del Manchester United, che a 2 metri dalla porta cicca clamorosamente un assist al bacio di Sneijder. Quindi il mischione al 2’ di recupero. Blind mette in mezzo, lisciano tutti ma non van Persie che conclude a botta sicura: Tejeda salva sulla linea con l’aiuto della traversa.

SUPPLEMENTARI – L’Olanda preme. Vlaar stacca di testa su calcio d’angolo, vola ancora Navas. Il difensore, però, rischia tantissimo subito dopo: contatto con Urena al limite della regolarità. Per Irmatov non è rigore. E non è nemmeno rosso per Martins Indi (già ammonito), che rifila una spallata violenta (e gratuita) a Ruiz. E all'inizio del secondo supplementare il difensore esce per lasciare spazio a Huntelaar, che si fa vedere subito, ma per una gomitata al solito Navas e giallo annesso. L’Olanda trema al 116’, quando Urena fa il fenomeno, porta a spasso tutta la difesa, si presenta davanti a Cillessen che dice di no ad una nuova, incredibile, pagina dei Mondiali. Ma non è finita mica, perché Sneijder decide di calciare “alla Del Piero”: traversa piena. E qui van Gaal dimostra di avere due attributi così: al 120’ mette fuori Cillessen e per far spazio al portiere del Newcastle, Tim Krul, che respinge i rigori di Ruiz e Umana mettendo la parola fine alla favola Costa Rica.

SEQUENZA RIGORI - Borges: gol. Van Persie: gol. Ruiz: parato. Robben: gol. Gonzalez: gol. Sneijder: gol. Bolanos: gol. Kuyt: gol. Umana: parato.

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