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Argentina, Messi squalificato: 4 giornate per gli insulti all'assistente

Argentina, Messi squalificato: 4 giornate per gli insulti all'assistente
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Il numero 10 e capitano della Nazionale di Bauza è stato sanzionato dalla Fifa per le offese al guardalinee durante la partita di qualificazioni a Russia 2018 col Cile

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martedì 28 marzo 2017 16:24

ROMA - Lionel Messi è stato squalificato dalla Fifa per 4 partite (più 10.000 franchi svizzeri di multa) per i pesanti insulti rivolti all'assistente arbitrale durante Argentina-Cile 1-0, nella gara del girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, decisa proprio da un gol del numero 10 del Barcellona su calcio di rigore. Il provvedimento sanzionatorio di quattro giornate contro il fuoriclasse argentino è stato comminato dalla Commissione Disciplinare della Fifa, e l'ha annuciato la stessa organizzazione mondiale del calcio tramite sito e account social ufficiali.

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PROCEDIMENTO - La Disciplinare della Fifa aveva aperto, infatti, un procedimento disciplinare contro Messi, andando oltre il referto stilato a fine partita dalla squadra arbitrale guidata dal direttore di gara brasiliano Ricci, in cui non era stato inserito nulla sul comportamento del capitano della Seleccion; che ora, in attesa di eventuali ricorsi, dovrà comunque fare sicuramente meno del suo leader nella partita di oggi a La Paz in casa della Bolivia, 14ª giornata del girone eliminatorio di qualificazioni mondiali.

COMUNICATO - "Lionel Messi - si legge nel comunicato - è stato trovato colpevole di aver violato l'art. 57 della FDC per aver diretto insulti ad un assistente". La nota della Fifa precisa inoltre che la squalifica di Messi dovrà essere scontata con l'Argentina nelle prossime 4 partite di qualificazione a Russia 2018.

PRESTO IL RICORSO - «La squalifica si tratta di una punizione inusuale, faremo sicuramente ricorso al TAS». Così il presidente della Federcalcio argentina, Armando Pérez, ha voluto commentare il caso Messi. Mentre il segretario della Nazionale, Jorge Miadosqui ha aggiunto: «Leo è abbattutto. Ti senti impotente, sorpreso. Sono arrabbiato, Messi è trieste, è venuto per giocare, ha viaggiato per giocare, avrebbe dovuto giocare».

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