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Mondiali 2018, Zoff a Ventura: «Cerchi qualcosa di semplice»

Mondiali 2018, Zoff a Ventura: «Cerchi qualcosa di semplice»
© Bartoletti

L'ex ct consiglia: «Non c'è tempo per provare moduli nuovi, bisogna cercare qualcosa di semplice e soprattutto adeguare il modulo di gioco al vero valore della squadra di cui dispone. Adesso serve il meglio del momento»

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lunedì 9 ottobre 2017 11:01

ROMA - Un consiglio da Dino Zoff al ct della Nazionale Gian Piero Ventura: «Non c'è tempo per provare moduli nuovi, bisogna cercare qualcosa di semplice e soprattutto adeguare il modulo di gioco al vero valore della squadra di cui dispone. Adesso serve il meglio del momento». Ai microfoni di "Radio anch'io sport" l'ex campione del mondo, ed ex ct azzurro Dino Zoff dispensa consigli non richiesti al titolare della panchina azzurra, ma fa anche professione di ottimismo: «L'Italia può fare bene o male in Albania, ma penso che possiamo andare tranquillamente ai Mondiali perché passeremo il turno. La situazione è delicata per il nostro calcio - ha aggiunto Zoff - bisogna cercare qualcosa di semplice visto il poco tempo a disposizione, poi fino al Mondiale ci sarà tempo per provare moduli nuovi».

SULLA RIUNIONE - Zoff ha commentato le recenti vicende della Nazionale e in particolare la riunione dei giocatori fra di loro, e senza la presenza del ct Ventura, dopo il pareggio con la Macedonia: «L'allenatore deve dare la linea, non è che si possono mettere d'accordo i giocatori da una parte e l'allenatore dall'altra. Dobbiamo credere nei ruoli delle persone e nella responsabilità - ha aggiunto l'ex portiere campione del mondo, nonchè ct azzurro -. Ci sono delle regole, è la personalità del ct che deve dare una certa linea determinata. Chi va in campo deve dare il massimo, non ci sono riunioni da fare o non fare. Poi si può anche perdere, perchè ci sono pure gli avversari con cui fare i conti. Mi ricordo una riunione di noi giocatori nel 1974 sul treno per Stoccarda, vennero fuori due o tre cose e subito hanno chiuso la discussione perché non erano compatibili con il ruolo di giocatori. L'unico responsabile è l'allenatore. Io da ct mi preoccupavo anche quando i giocatori dicevano cose positive, non era loro compito parlare, ci sono regole e la responsabilità è del ct».

SULLA FERRARI - «Deluso e dispiaciuto,sembrava un anno migliore, con possibilità di vincere il titolo mondiale»: così il tifoso della Ferrari Dino Zoff ha definito il suo stato d'animo dopo il flop di ieri delle rosse al gran premio di Giappone. L'ex portiere della Nazionale campione del mondo e anche ct azzurro si è detto «dispiaciuto soprattutto per Vettel uno con 4 titoli mondiali alle spalle». Alla Ferrari - ha concluso Zoff- «ci teniamo tutti e io in modo particolare. Ma il campo è il campo, bisogna lavorare. Se non si è fatto di più, bisogna farlo. Abbiamo due campioni del mondo sulle Ferrari, forse non sempre è utile avere due campioni, speriamo finisca bene».

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