Tensione Iran, Trump in vista dei Mondiali: "Non mi interessa se ci sarà o meno"
Alta tensione in Iran, dopo gli attacchi militari statunitensi e israeliani che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Sport e politica legati a doppio filo a pochi mesi dai Mondiali organizzati dalla FIFA proprio negli States, in Canada e in Messico tra giugno e luglio 2026. E in vista dell'attesissima kermesse, è tornato a parlare anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non apparso particolarmente interessato alla partecipazione della nazionale iraniana al prossimo Campionato del Mondo di calcio.
Mondiali 2026, Trump: "Caso Iran? Non mi interessa se ci sarà o meno"
Nel corso di un'intervista concessa a "Politico", il presidente degli USA, Donald Trump, ha lanciato un chiaro segnale tra sport e politica: "Mondiali? Non mi interessa se Iran ci sarà o meno. Penso che l'Iran sia un Paese gravemente sconfitto. Stanno andando a rotoli", ha sottolineato Trump. Intanto, mancano meno di 100 giorni al via del torneo organizzato da Gianni Infantino, con l'Iran inserito attualmente nel girone che vedrà protagoniste anche Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. Peraltro, le combinazioni in vista della fase ad eliminazione diretta non escludono uno "scontro diretto" tra la nazionale asiatica e i padroni di casa: infatti, se Stati Uniti ed Iran dovessero arrivare secondi nei rispettivi raggruppamenti, le due nazioni potrebbero addirittura affrontarsi il 3 luglio a Dallas.